EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Il passo di Booking.com per diventare organizzatore di viaggi

20/02/2019 15:40
La piattaforma sta testando il booking dei biglietti ferroviari ad Amsterdam e con The App Store apre ai servizi di terze parti per fare upselling. Le pratiche commerciali nel mirino dell’Ue

Un’esperienza personalizzata e sempre più completa, con l’ausilio di terze parti. E’ la mission di Booking.com, che come tutti i giganti del web ha capito l’importanza di trattenere l’utente online e fargli trovare nella stessa piattaforma tutte le risposte alle proprie esigenze di spostamento. Ora ha fatto un passo in più per diventare un organizzatore di viaggi a tutto tondo.

Se ad oggi era già possibile prenotare attrazioni sulla piattaforma online, da Alberto Yates, responsabile Italia di Booking.com, apprendiamo che ad Amsterdam sembrano già funzionare i test per il booking dei biglietti ferroviari. “Cerchiamo una connessione maggiore con l’utente – ha spiegato il manager -. Nel momento in cui il cliente ha necessità di un servizio, bisogna dare riscontro immediato”.

La prova del fuoco è che ben il 94% dei viaggiatori d’affari cerca strumenti di messaggistica con la stessa struttura.

L’ultima novità, è la creazione di una piattaforma attraverso la quale società terze potranno introdurre servizi propri, si chiama The App Store, è presente su Booking Suite ed è l’ideale per fare upselling.

Intanto è dei giorni scorsi la notizia che la Commissione europea e i suoi legislatori hanno concluso un accordo per frenare, con nuove regole, i poteri di società come Google e Apple Inc.

Presentata dalla Commissione nell'aprile dello scorso anno, la legge platform to business (P2B) mira a prevenire pratiche commerciali sleali da app store, motori di ricerca, siti di e-commerce e siti web di prenotazioni alberghiere nel tentativo di garantire parità di condizioni tra le aziende tecnologiche e le imprese tradizionali.

Le regole sono rivolte ad Amazon Marketplace, eBay, App Store di Apple, Google Play, marketplace di Facebook, Booking.com e Leboncoin.fr, tra gli altri. Vediamo cosa ne verrà fuori. l.d.

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte