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Erv al trade: "Segnaleremo le polizze sopra i 200 euro"

20/02/2019 16:03
Dal 23 febbraio la normativa sulla distribuzione dei prodotti assicurativi entrerà pienamente in vigore

Siamo alle soglie dell’ingresso dell’Idd (l’Insurance Distribution Directive), la nuova direttiva sulla distribuzione dei prodotti assicurativi e Erv ha studiato uno strumento per rispondere alle esigenze del Trade. Ce ne parla in questa videointervista Dario Giovara, direttore generale di Erv Italia.

“Il 23 febbraio – conferma il manager - è la data in cui la normativa Idd entrerà pienamente in vigore, quindi oltre tale data non sarà più possibile per le agenzie di viaggi non iscritte al registro degli intermediari assicurativi emettere polizze al di sopra dei 200 euro per persona”.

Cosa fare quindi per non rinunciare al business ed essere in regola con le nuove norme? “Ci stiamo rendendo conto, in questa fase transitoria – prosegue Giovara – che alcune agenzie stanno ancora studiando gli impatti della normativa sul loro portafoglio e quello che noi abbiamo pensato di offrire come servizio attraverso il nostro portale trade è di offrire una segnalazione a tutte le polizze che superano la soglia dei 200 euro in modo da identificare in maniera precisa le pratiche che superano quel tetto”.

Cosa succede poi? “A quel punto – replica il direttore – l’agenzia avrà la scelta di poter operare sulla propria commissione, autoriducendosi il compenso, in modo tale da far rientrare la polizza nei regimi di esenzioni previsti dalla normativa”. Questo darà come vantaggio la possibilità, per le agenzie, di valutare meglio l’impatto del business sul loro portafoglio e fare valutazioni economiche di convenienza, per capire se magari conviene di più spingersi verso il regime della normativa o se rinunciare a una parte della commissione pur di dare un servizio al cliente”.

A detta del manager lo strumento aumenterà molto la sensibilità dell’agente di viaggio su questa problematica e dopo un periodo di 4-6 mesi consentirà al trade di fare una scelta strategica e decidere se rimanere entro i limiti di esenzione oppure fare l’iscrizione al registro.

Erv è una multinazionale, l’Italia è il quarto Paese al mondo come destinazione e “per una compagnia che fa solamente assicurazione viaggi il nostro mercato è fondamentale – assicura Giovara -. L’anno scorso abbiamo festeggiato il decimo anno di presenza in Italia, negli ultimi due anni abbiamo rinforzato molto la struttura e stiamo investendo ancora in tecnologia”.

Sul fronte della commercializzazione, l’approccio è bilanciato e il settore tour operating e trade rappresentano la parte più consistente delle vendite di Erv, “stiamo facendo particolare attenzione al settore tour operating, senza dimenticare il core business delle agenzie”. Tra gli ultimi accordi quello con Futura Vacanze, preludio ad “altre storie di successo”, conclude il manager. l.d.


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