EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Ctrip: una giornata di accordi nella Capitale

25/03/2019 14:39
La Olta asiatica incontra istituzioni e aziende firmando intese con i più grandi attori dell’economia turistica leisure e business italiana

Roma è stata la Capitale degli accordi per Ctrip, colosso del turismo asiatico con fatturato di 88 miliardi di dollari e capitalizzazione di mercato pari a 18 miliardi di dollari.

Ha iniziato con l’appuntamento organizzato dall’Associazione Italia Cina e dal Comune di Roma. Jane Jie Sun, chief executive officer director di Ctrip, dopo il saluto dell’assessore allo sviluppo economico, turismo e lavoro di Roma Capitale, Carlo Cafarotti, ha siglato un memorandum di intenti per la città di Roma e poi accordi singoli con Federturismo, Sea Aeroporti di Milano, Trenitalia, Comune di Roma, Regione Toscana e Regione Umbria, e per il Mice, il Convention Bureau Roma e Lazio. Gli intervenuti hanno ricordato la crescita a doppia cifra del turismo cinese in Italia (oltre il 17% annuo negli ultimi anni) e le nuove possibilità della “via della Seta”.

Ctrip ha anche partecipato nello stesso giorno anche alla conferenza stampa “Accordi bilaterali e prospettive di sviluppo sul turismo tra Italia e Cina” organizzata da Ctrip e ChinaEU incontrando all’Hassler Maria Carmela Colaiacovo, vicepresidente di Confindustria Alberghi, e firmando accordi con Ugo de Carolis, ceo di Aeroporti di Roma, Serafino Lo Piano, responsabile vendite Long-Haul Trenitalia, Michele Pignatti Morano, responsabile dei Musei Ferrari.

Damiano De Marchi, ricercatore senior del Ciset-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica ha ricordato che quello cinese è un mercato che secondo i dati Istat supera il tetto dei 3 milioni di arrivi e i 5 milioni di pernottamenti. Il Lazio ha registrato 741mila arrivi e 977mila presenze nel 2017. Secondo i trend nel 2020 la Cina sarà prima per numero di viaggiatori nel mondo. Rappresenta, quindi, un mercato importantissimo.

“Noi siamo qui per capire meglio le esigenze del turista cinese – ci ha detto a margine Maria Carmela Colaiacovo - abbiamo chiesto a Ctrip di aiutarci in questo e noi daremo loro il contatto di tutti i nostri alberghi per inserirli nella loro piattaforma di lavoro; in contemporanea ci dovranno essere accordi con le destinazioni regionali, e dove questi esistono Ctrip sicuramente lavorerà di più”.

Nei suoi interventi Jane Jie Sun ha spiegato che il turismo cinese è in evoluzione e che in Italia viaggerà “oltre le solite mete come Roma, Firenze, Venezia e Milano”. Lo shopping ha la sua importanza ma sempre più, anche il turista cinese, è alla ricerca di esperienze in territori. Infine ha ricordato che Ctrip non esclude affatto il lusso, anzi è una Olta che genera un’offerta specifica fin dal momento della prima prenotazione. “A tutti i viaggiatori business e first class sono subito offerti servizi dello stesso livello: alberghi cinque stelle, transfer in limousine, biglietti per eventi”. l.s.

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte