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Brexit: viaggio senza visto nella Ue per i cittadini britannici

05/04/2019 10:09
Secondo Abta ne deriverà un ulteriore impulso alla fiducia nei confronti dei viaggi, ma è comunque importante che il governo si assicuri un accordo perché l'incertezza non aiuta

Il Parlamento europeo ha confermato che i cittadini britannici non avranno bisogno di un visto per viaggiare in Europa, indipendentemente dal fatto che la Gran Bretagna lasci la Ue con o senza un accordo.

Cosa vuol dire la sentenza? Significa che i cittadini britannici possono viaggiare in Europa senza visto per soggiorni fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni, con o senza il deal sulla Brexit. 

"Dalla conferma di alcune settimane fa si evince che i voli continueranno a funzionare, anche senza un accordo - ha fatto presente Mark Tanzer, amministratore delegato di Abta -, il che significa che due delle preoccupazioni più importanti per i turisti britannici e i viaggiatori d'affari che visitano l'Europa sono state affrontate, inoltre ne deriverà un ulteriore impulso alla fiducia nei confronti dei viaggi verso l'Europa dopo la Brexit".

Tuttavia, Tanzer ha fatto presente che è ancora importante per il settore dei viaggi che il governo si assicuri un accordo con l'Unione europea. "Mentre è incoraggiante che questi problemi siano stati affrontati, assicurare un accordo è il risultato che si preferisce, incoraggiamo, infatti, i parlamentari a esplorare tutte le opzioni per evitare un no-deal - ha commentato Tanzer -. Con l'incertezza continua su come e quando il Regno Unito lascerà la Ue, è difficile per le imprese di viaggio prevedere cosa accadrà, quindi è importante che i membri continuino a pianificare e prepararsi a qualsiasi eventualità".

Dal canto suo Abta ha aggiornato i suoi orientamenti sulla pianificazione di emergenza Brexit per i membri per comunicare gli ultimi sviluppi, fornendo anche consigli ai viaggiatori sulla Ue post Brexit.

Intanto, secondo quanto si legge su fonti di stampa, la premier britannica, Theresa May ha proposto un rinvio della Brexit al 30 giugno, secondo quanto riferito da Downing Street.

 


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