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Affiliazione digitale la nuova via del network

09/04/2019 08:33
In uno scenario di mercato dove si fanno sempre più incalzanti i colpi per accaparrarsi adv, la risposta di Ivano Zilio si chiama Fly Point

Il digital network pensato da Ivano Zilio, presidente di Primarete e portato avanti assieme a Alfredo Vassalluzzo, presidente di Travelbuy, rivela il suo nome. Si chiama Fly Point. In uno scenario di mercato dove si fanno sempre più incalzanti i colpi delle reti per accaparrarsi adv, il manager ha la sua visione, fare una affiliazione di tipo digitale

"Flypoint è un test che stiamo portando avanti con 120 adv, abbiamo in mano una bella Ferrari, un nuovo modello per l'Italia da mettere a punto - afferma Zilio -, con un'evoluzione tecnologica su cui stiamo lavorando. Siamo al 70% del percorso". L'auspicio è di poter portare a termine il tutto entro ottobre.

Tutto ruota attorno a Smart gds, l'accesso attraverso il quale le adv interessate al progetto del network digitale possono entrare nel portale. Qui trovano Flynet, un'interfaccia per la biglietteria aerea che propone i tre gds in un'unica soluzione. Come già illustrato in precedenza su questa agenzia di stampa, si tratta di "un semplificato con caratteristiche professionali", spiega Zilio. Nel portale le adv trovano anche "hotel, trasferimenti, crociere, autonoleggi, attività, tour, cofanetti, traghetti e a breve anche le assicurazioni". Il sistema è in grado di combinare tutti questi servizi, presentandosi come "un grande dinamico".
Come spiega Vassalluzzo le adv Fly Point "inseriscono la destinazione e le caratteristiche del cliente e riceveranno tre tipi di offerta, il miglior rapporto qualità-prezzo, il prezzo più basso e l'offerta per i clienti più esigenti".

Il portale ad oggi è testato da 120 adv, ma l'obiettivo dichiarato è di arrivare a "600 adv Fly Point in due anni, da qui al 2020", annuncia Zilio. Per chi, invece, vorrà proseguire lungo la strada tradizionale non cambierà nulla, "le adv tradizionali avranno servizi tradizionali, mentre per poter essere una Flypoint una delle condizioni è che lavorino attraverso la piattaforma. Sono quindi adv che già esistono e che pensiamo di poter trasformare in adv digitali - aggiunge Zilio -, non saranno legate contrattualmente in modo pesante e possono essere anche aderenti ad altri network".

Quella proposta da Zilio vuole essere una nuova forma di network "che va oltre il format tradizionale. Stiamo cercando di capire come arriveremo da qui a 5 anni e pensiamo che il prodotto digital venga da nuovi bisogni del mercato. Ciò che vedo nel settore - aggiunge il manager - è una tecnologia all'italiana, ma non è quello su cui stiamo lavorando noi dal 2007". Il che comporta costi "alti e tempi lunghi". Il manager, infatti, si è rivolto al mercato estero per lo sviluppo della piattaforma. Francesi, tedeschi, inglesi sono i bacini a cui guardare per trarre ispirazione, "dove la media distribuzione performa bene".
Totale riserbo sul valore complessivo dell'investimento, se non che si tratta di "diversi milioni di euro". 

In pratica il modello distributivo di Primarete Travelbuy si basa su tre asset, l'affiliazione tradizionale con 120 adv (Primarete), l'Aip (Travelbuy), con altrettanti punti vendita e le Fly Point, ossia quei punti vendita che vogliono entrare a far parte del network e devono fare un percorso assieme alla rete prima di poter aderire. 

Sul fronte del prodotto, in tutto ciò confluirà anche la nuova Columbus, che, come già dichiarato, vivrà un'evoluzione tecnologica. s.v.

 


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