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Italiani in vacanza: cresce la fiducia verso le adv

12/04/2019 08:55
Si conferma la predilezione per l'Italia. Piace sempre il Sud, seguono regioni quali Emilia Romagna, Sardegna. Cresce la montagna, tra le tendenze la formula smart

"Il tema della vacanza è molto trasversale ed interessa gli italiani. Si sta rientrando dalla recessione e i nostri connazionali sono pro attivi. Negli ultimi tre anni c'è stato un ritorno del turismo, ma si è vista anche una selezione di imprese e di privati, con una riduzione drastica delle adv e la selezione forse non è finita", osserva Stefano Dall'Ara, presidente di Robintur Travel Group, che mostra però ottimismo. "Gli scenari nonostante il web fanno intravedere un 2019 altrettanto positivo - osserva il manager -, anche se c'è ancora molto da fare, vediamo positività e voglia di viaggiare". 

E' un quadro d'insieme con tinte rosa quello che dipinge il manager e che trova una corrispondenza nei risultati del sondaggio “Le vacanze degli italiani” a cura di italiani.coop, il portale di ricerca e analisi di Coop, per Robintur Travel Group, realizzato su un campione di 1000 persone, di età tra i 18 e i 65 anni. 

Intanto, prima dell'estate ci sono Pasqua e i ponti, terreno di prova (in un certo senso) di quello avverrà per le vacanze estive. "Il 51% degli italiani è intenzionato ad approfittare dell'occasione, il 21% per Pasqua, il 14% per il 25 aprile, il 9% per il primo maggio e il 7% per il ponte lungo, il che si spera sia di buon auspicio per l’estate", illustra Albino Russo, direttore generale Ancc Coop, Associazione Nazionale Cooperative Consumatori.
Per l'estate è attesa una crescita degli italiani in vacanza. Nel 2019, l’89% prevede di regalarsi una pausa estiva, in lieve crescita (+1%) sul 2018 (quando il dato era l'88%) e +4% su chi realmente nell’estate 2018 si è concesso una pausa. Ad aver già prenotato è il 21% dei nostri connazionali, un altro 37% lo farà a breve, mentre il 12% all'ultimo minuto. Chi, invece, non andrà in vacanza (10%) non lo fa per concreti problemi economici, sottolinea il manager. 

Dove andranno?

Gli italiani vogliono sperimentare nuove mete. In particolare cresce la voglia di mare (55%) rispetto alla montagna (14%), alle città o luoghi d’arte (19%) o ai tour e le crociere (12%). Si riducono i viaggi itineranti, crociere e città d'arte. Il dato importante emerso è che si conferma "la predilezione per l'Italia - sottolinea Russo -. Piace sempre il Sud Italia, seguono regioni quali Emilia Romagna, Sardegna. Cresce anche la montagna". Per il nostro Paese si segnalano Sicilia, Puglia, Emilia-Romagna, ma le destinazioni che crescono sono Abruzzo, Trentino Alto-Adige, Valle d’Aosta e Calabria.
Sull'estero "il mare la fa da padrone". A crescere maggiormente sono Maldive, "che sulla base di quanto dichiarato inizia ad essere praticabile anche d'estate", Stati Uniti, "a dispetto dell'euro debole", Egitto e Australia, ma quelle più richieste sono Spagna, Grecia e Croazia. Ad essere in calo è la Gran Bretagna, che paga lo scotto della Brexit, mettendo a segno un -23%.

Prende piede la vacanza smart

Alberghi, villaggi e crociere sono ancora rilevanti, vien fatto presente, ma crescono quelle che vengono definite le "vacanze smart", con soluzioni a risparmio legate alle seconde case.

La modalità di prenotazione

Come prenotano le vacanze i nostri connazionali? Il 73% da solo, il 9% in parte da solo e in parte in adv e il 18% si affida ad una agenzia di viaggi, "che mantiene un suo mercato, su più di un quarto degli intervistati". Tra le motivazioni c'è il bisogno di un servizio più evoluto, ma cresce anche la fiducia verso il canale agenziale, scelto con questa motivazione dal 36% contro il 29% del 2018.
La motivazione del miglior rapporto qualità-prezzo nel 2019 è ferma al 37% contro il 41% dello scorso anno. Perde due punti percentuali la scelta legata a proposte di viaggio più interessanti ed originali 32% quest'anno, contro il precedente 34%. Guadagna terreno, invece, la conoscenza dei miei gusti ed esigenze, passando dal 12% al 28%. Cede terreno la vicinanza a casa o alla sede del lavoro, scendendo al 19%, contro il 23% del 2018.

La vacanza dei sogni e pet-friendly

Alla domanda su quale sia la vacanza dei sogni, gli italiani mostrano un sorprendente attaccamento al proprio Paese, infatti, la meta che si colloca al primo posto è l'Italia, seguita da Stati Uniti, Maldive e Giappone. 
Un dato importante è che, ovunque vada, l'italiano cerca il posto per i propri animali domestici. Quattro italiani su 10 (44%) porteranno con loro l’amico a quattro zampe, il dato è in crescita sullo scorso anno (32% nel 2018). Tra chi lo fa, il 64% è disposto a pagare tra l’1% e il 30% in più per i servizi pet-friendly. s.v.

 

 


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