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A.I.: Il travel sempre più "intelligente"

19/04/2019 09:55
Un'analisi di Phocuswright analizza le applicazioni dell'Intelligenza artificiale ai diversi settori dell'industria dei viaggi. Tra buoni risultati e delusioni

Intelligenza artificiale sempre più protagonista del mondo del travel. A confermarlo è stata Phocuswright, che in una sua analisi ha fatto il punto sui diversi settori e sulla declinazione che sta assumendo l’AI per migliorare le performance del comparto. Tra buoni risultati e delusioni.

Così, ad esempio, i chatbot – popolari già da un paio d’anni - hanno per il momento fallito nell’aspettativa di riuscire a guidare le dinamiche di ricerca e acquisto di viaggi in ogni loro parte: le implementazioni di maggior successo dei chatbot sono state invece sul servizio clienti e su compiti semplici come le richieste di stato del volo, ma finora non garantiscono un ambiente di prenotazione end-to-end completo.

Il Machine Learning, un altro degli usi più popolari dell'IA, sta influenzando il processo di ricerca e acquisto attraverso il potenziale di offerta di prodotti e servizi più personalizzati ai viaggiatori. La sfida è in  questo caso l'enorme quantità di dati necessaria per consentire alla macchina di apprendere i modelli dell'individuo o del sottosegmento.

Oltre all'utilizzo di Machine Learning e Voice deploy, la tecnologia AI più promettente è quella relativa al riconoscimento facciale, già utilizzata da un certo numero di compagnie aeree per sostituire l'attuale procedura di scansione della carta d'imbarco. Più relativa alle destinazioni si sta dimostrando invece l'Internet of Things, che ha portato alla diffusione di migliaia di sensori nelle città o su destinazioni specifiche. AI aiuta in questo caso a raccogliere e analizzare i dati dai dispositivi IoT per misurare i flussi di turisti e per attivare i messaggi di opt-in per i viaggiatori. Anche i veicoli autonomi stanno iniziando a comparire in destinazioni di viaggio, non necessariamente sotto forma di auto a guida autonoma, ma piuttosto di mezzi dedicati al trasporto tra punti finali predeterminati.

Anche il termine "analisi predittiva" ha le sue radici nell'AI. La possibilità di utilizzare grandi quantità di dati per prevedere e anticipare il comportamento del viaggiatore è una delle applicazioni più promettenti di AI nel settore dei viaggi. Questi dati possono essere utilizzati internamente - per la misurazione e la segnalazione - o possono effettivamente guidare i servizi al viaggiatore finale. L'utilizzo dell'AI per l'analisi non si limita alla previsione del comportamento, poiché le tecniche di Machine Learning vengono utilizzate in un'ampia varietà di applicazioni, come l'abilitazione di un controllo anti-frode sulle note spese. Naturalmente, l'accuratezza del Machine Learning dipende dalla precisione dei dati sottostanti.

Del tema tecnologia&turismo si parlerà anche a Phocuswright Europe, l’appuntamento dedicato alle tecnologie che andrà in scena ad Amsterdam il 15 e 16 maggio prossimi, con Guida Viaggi media partner dell’evento.

Il prossimo numero del nostro settimanale conterrà uno speciale sulla tecnologia: AI, Blockchain, Mobile Booking e Smart Contract al centro del focus di GV


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