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Ezhaya: “Vi spiego perché Geo ha vinto la sfida delle convention”

27/05/2019 10:12
Il chief operating officer di Alpitour sceglie la metafora di un incontro di tennis per sancire la vittoria del network, capace di portare sul palco la tecnologia vincente spiegata alle agenzie

“La questione di essere network indipendenti o in filiera è decisamente stucchevole. Cosa volete che importi alle agenzie viaggi? Chi è affiliato ha interesse a sapere quali strumenti il network è in grado di dargli per transitarlo nel futuro del travel, i mezzi che avrà a sua disposizione”. Non usa mezzi termini Pier Ezhaya, chief operating officer di Alpitour, intervenuto in occasione della convention di Geo al Voi Tanka resort a Villasimius, sull’attuale e tanto dibattuto tema se sia più “etico” nei confronti del mercato essere network indipendenti o integrati. “E poi indipendente da cosa? Il mercato stesso non ti rende indipendente e continuerà a evolversi. Perché è destinato a polarizzarsi. E dinnanzi a questa evoluzione, che stravolgerà il settore, meglio essere all’interno di un gruppo che mi possa proteggere e supportare o affrontare la sfida in solitaria, contando sulle sole proprie forze? Io non ho dubbi al riguardo, meglio in squadra”.

Secondo il manager questa duplice condizione – indipendenti o in filiera - riguarda piuttosto la proprietà stessa dei network. “Le polarizzazioni ci sono, si guarda a realtà affini alla propria, al proprio target, e nonostante ciascuno mantenga la propria identità, nel back le sinergie ci sono, per crescere in modo sano, investendo. I vantaggi di essere in un network non riguardano sono gli aspetti economici, ma anche di sviluppo a livello di tecnologia, di informatizzazione”.

Ma per essere competitivi su un mercato in forte crescita come quello del turismo, fonti Wttc parlano di due miliardi di viaggiatori internazionali nel 2026, le dimensioni di un network non sono sempre sufficienti per essere vincenti. “Bisogna offrire servizi aggiornati e produrre investimenti, che chiamiamo risultati”.

Per Ezhaya la partita giocata da questa convention “contro” i giocatori che l’hanno preceduta si è chiusa con un risultato di 6-0/6-0 a favore di Geo, “perché è stato in grado di spiegare alle agenzie perché in squadra si vince e perché gli strumenti tecnologici possono diventare alleati”. s.p.


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