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Lo studio di settore va in pensione, arriva Isa

19/06/2019 08:38
L'Indice sintetico di affidabilità fiscale è applicato da adv e t.o. già dal 2019 per il periodo d’imposta 2018. Pierluigi Fiorentino, consulente fiscale Fto, mette in luce gli aspetti utili e positivi

Lo studio di settore va in pensione, già da quest’anno con la dichiarazione dei redditi 2019. È questa una delle novità fiscali per le adv. Viene sostituito dall’Indice Sintetico di Affidabilità fiscale (Isa) AG78U, applicato da Adv e T.o. già dal 2019 per il periodo d’imposta 2018.

Secondo Pierluigi Fiorentino, consulente fiscale Fto, ci sono buone notizie. "Con l’istituzione dell’Isa, l’Agenzia delle Entrate supera il concetto dello studio di settore come strumento di accertamento per arrivare ad esprimere un giudizio di sintesi sull’affidabilità dei comportamenti fiscali dell’impresa - spiega a Guida Viaggi -. L’Isa misura, attraverso un metodo statistico-economico, dati ed informazioni relativi a più periodi d'imposta (verranno presi in esame gli ultimi 8 anni), e fornisce una sintesi di valori tramite la quale sarà possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione aziendale".

Disponibile il software per il calcolo

La notizia di questi giorni è che l’Agenzia delle Entrate "ha appena reso nota la pubblicazione sul proprio sito del software che consente alle imprese, ed ai professionisti per loro conto, di calcolare il proprio Isa - espresso con un punteggio da 1 a 10 sul livello di affidabilità raggiunto - e beneficiare, in funzione del valore raggiunto, di una serie di vantaggi. Per le imprese che raggiungono un punteggio almeno pari a 8 - spiega Fiorentino - è previsto l’esonero, entro i limiti fissati, dall'apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta, nonché la riduzione di un anno dei termini per l’accertamento dei redditi di impresa e dell’Iva. I contribuenti con Isa almeno pari a 8,5 sono esclusi, inoltre, dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici; coloro che ottengono un punteggio da 9 in su sono esclusi anche dall'applicazione della disciplina delle società non operative e dalla determinazione sintetica del reddito complessivo, laddove il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi quello dichiarato".

Inoltre, il consulente fiscale afferma che "l'Isa può diventare utile anche ai fini del controllo di gestione, se lo si usa guardando gli indici che sono calcolati: ricavi, valore aggiunto e reddito per addetto, e lo si applica nella nostra attività, probabilmente ci darà anche un’indicazione di come stiamo andando". s.v.


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