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Contratto di viaggio-Aidit: "Focus su distinzione tra adv intermediaria ed organizzatrice"

19/06/2019 12:58
L'associazione ha optato per un modulo unico per proposta ed accettazione. L’attuale contratto predisposto è già utilizzabile anche per la vendita di singoli servizi, non solo per il pacchetto turistico

Aidit ha distribuito agli associati il nuovo contratto di viaggio. Come spiega a Guida Viaggi il presidente, Domenico Pellegrino, "a seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa europea in materia di privacy (Regolamento Ue 679/2016 in vigore dal 21 maggio 2018), e della nuova normativa in materia di pacchetti turistici (D.Lgs. n. 62/2018 in vigore dal 1° luglio 2018), si è resa necessaria una revisione della contrattualistica che abbiamo ritenuto opportuno condividere con tutti gli associati. Sia sotto il profilo della privacy sia della nuova normativa sui pacchetti turistici, sono state introdotte misure volte a potenziare notevolmente la tutela del consumatore e sono conseguentemente aumentati gli obblighi informativi a carico dell’agenzia intermediaria e così i diritti dei consumatori che devono essere espressamente richiamati nell’articolato contrattuale", spiega il manager. 

Il contratto è stato elaborato coordinandosi con le altre rappresentanze di settore nell’ambito di Federturismo Confindustria.
Cosa lo differenzia dai contratti presentati dalle altre associazioni? "Il principale motivo di differenziazione risiede nel fatto che abbiamo ritenuto di prestare particolare attenzione alla distinzione dei ruoli tra agenzia intermediaria ed organizzatore. Adottiamo, inoltre, un’informativa sulla privacy particolarmente esaustiva", afferma il presidente.

Il modulo adottato

Quanto alla possibilità di rifarsi ad un modulo unico (proposta+conferma) o tradizionalmente ai due moduli distinti, Pellegrino spiega che l'associazione ha optato "per un modulo unico, la modulistica suddivisa tra proposta ed accettazione è ormai superata. Con il perfezionamento delle tecnologie informatiche, infatti, la conferma da parte del tour operator è sostanzialmente immediata. Sul piano giuridico resta ovviamente corretta la distinzione concettuale tra la proposta del cliente tramite l’agenzia e l’accettazione da parte del tour operator. Quest’ultimo, confermando i servizi, accetta di fatto la proposta e così si giunge alla conclusione del contratto".
Pellegrino sottolinea anche che "il divario temporale tra i due momenti è nella gran parte dei casi talmente ridotto da non giustificare una duplicazione della modulistica, con grande semplificazione soprattutto sul piano operativo".

Pacchetti turistici e non solo

Il contratto che è stato redatto da Aidit è pensato soprattutto per i pacchetti turistici. "Tuttavia, in considerazione del fatto che il contratto certifica anche l’accettazione da parte del cliente delle condizioni contrattuali del fornitore e le relative penali di annullamento, è evidente che ne è opportuna la compilazione anche in caso di vendita di singoli servizi. Lo stesso schema contrattuale è già oggi utilizzabile anche per la vendita di singoli servizi", spiega il manager.
Aidit rappresenta, ad oggi, oltre 1.300 imprese fra agenzie di viaggio e network. s.v.

A questo link le notizie pubblicate sul tema del contratto di viaggio.

 

 

 


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