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Parchi divertimento: si allunga la permanenza dei visitatori

20/06/2019 16:59
Gardaland Resort, attraverso la costruzione dei suoi tre hotel, si è evoluto, diventando un vero e proprio polo del divertimento

Nell’ambito della conferenza incentrata sull’industria dei parchi divertimento come patrimonio di valore per il territorio, che si è svolta ieri, Aldo Maria Vigevani, ceo di Gardaland, ha evidenziato la situazione positiva dell’industria dei parchi divertimento in Italia, sottolineando in particolare l’evoluzione del turismo nei parchi divertimento e l’importanza dell’indotto da essi generato.

A margine del suo intervento, il manager ha raccontato il ruolo di Gardaland Resort come destinazione turistica trainante nei confronti del mercato non solo italiano, ma anche internazionale, fornendo dati specifici sul potenziale dell’accomodation come valore amplificatore dell’esperienza vissuta nel parco e sulle prospettive per il 2019.

La tendenza in atto

“La tendenza dei visitatori nei parchi divertimento – ha affermato Aldo Maria Vigevani - è quella di allungare il tempo medio di permanenza, abbinando alla visita anche il soggiorno in hotel. Riconoscendo il potenziale di questo trend, Merlin Entertainments - di cui Gardaland fa parte - sta trasformando i suoi parchi a tema in resort in grado di offrire soggiorni più lunghi. Questo consente al cliente di estendere la visita del parco ad un pernottamento e a noi di espandere il nostro bacino di utenza, riscontrando che il livello di soddisfazione del cliente è più elevato quando gli ospiti trascorrono più di un giorno presso il nostro resort - ha continuato Vigevani -. Anche Gardaland Resort, attraverso la costruzione dei suoi tre hotel, si è evoluto: da parco divertimenti da visitare in giornata è diventato ormai un vero e proprio polo del divertimento, una destinazione turistica dove soggiornare più giorni per poter vivere a pieno tutte le numerose esperienze offerte da Gardaland all’interno della cornice del Lago di Garda”.

Lo sviluppo alberghiero

Vigevani ripercorre alcune tappe dello sviluppo sul fronte ricettivo. “Abbiamo aperto il primo hotel nel 2004, il secondo nel 2015 e il riscontro da parte dei visitatori nei confronti dell’hotellerie firmata Gardaland è stato più che positivo: nel 2018 abbiamo registrato un’occupazione camere pari all’85% tanto che Gardaland ha deciso di costruire il terzo hotel, Gardaland Magic Hotel. Con questa nuova struttura, Gardaland Resort ha raggiunto l’offerta di 475 camere, di cui 257 interamente tematizzate che contribuiscono a prolungare e amplificare l’esperienza del visitatore e il suo apprezzamento della struttura - ha proseguito Vigevani -. L’obiettivo, per il 2019, è di ottenere un’occupazione annua di quasi 76.000 camere riservate nelle tre strutture e di diventare sempre più una primaria destinazione turistica del divertimento per famiglie non solo in Italia, ma a livello europeo”.

Fattore incoming

“Ad oggi Gardaland Resort è una destinazione turistica in grado di attirare un numero elevato di turisti italiani ed esteri anche grazie agli accordi stretti con i migliori operatori nazionali e con i più importanti t.o. internazionali – ha aggiunto il manager –. Ed è in occasione delle fiere di settore a cui Gardaland partecipa, come ad esempio Itb Berlino e Wtm Londra, che abbiamo l’occasione di rappresentare non solo la nostra realtà, ma anche il territorio che ci circonda con le sue caratteristiche. Tra l’altro il Lago di Garda è, in Italia, la zona con la più alta concentrazione di parchi tematici, un’area geografica che lo scorso anno ha registrato circa 24 milioni di presenze, di cui più della metà proviene dai Paesi di lingua tedesca”.

 


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