EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Zoomarine: "I parchi comparto con un indotto da 800 milioni di euro"

25/06/2019 15:38
Un dato interessante è che molte realtà non offrono soltanto divertimento, ma ospitano al loro interno anche team di ricercatori universitari, che svolgono studi su progetti di tutela ambientale

I parchi divertimento assumono un ruolo sempre più importante all’interno dei contesti socio-economici nei quali sorgono. Un dato di fatto che è stato sottolineato durante il recente incontro tra Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, e i rappresentanti dell’Associazione dei Parchi Permanenti Italiani, in occasione della presentazione del libro “L’industria dei Parchi Divertimento: un patrimonio di valore per il territorio”.

Un comparto in continua crescita, che attira ogni anno ingenti investimenti da importanti gruppi italiani ed internazionali, con un indotto di 800 milioni di euro, che, oltre agli ingressi ai vari parchi, genera ricchezza diffusa sul territorio, coinvolgendo altre attività commerciali, come hotel, ristorazione, produttori e altri servizi complementari.
Nel 2017, solo in Italia, il settore ha generato un incremento del 4,4% rispetto all’anno precedente. 20.000 posti di lavoro generati, ai quali si aggiungono ulteriori 60.000 lavoratori indirettamente impiegati all’interno dei parchi. Inoltre, molti parchi, sia in Italia, sia in altri Paesi del mondo, non offrono soltanto divertimento, ma ospitano al loro interno anche team di ricercatori universitari, che svolgono studi su progetti di tutela e salvaguardia ambientale. Un esempio in questo senso è Zoomarine, che, oltre a dare spazio alle attività di sensibilizzazione ed educazione svolte dal team di biologi, addestratori e specialisti, ha avviato anche il primo Centro di Recupero Tartarughe Marine del Lazio, un vero e proprio pronto soccorso per questi animali.

La visione di Zoomarine

“Abbiamo più che mai bisogno di luoghi dove le famiglie e le diverse generazioni, possano incontrarsi e vivere momenti d’interazione positivi e gioiosi, in un contesto sicuro per tutti, che fomenta il rispetto per la natura e l’ambiente cosi come per la cultura. Oggi i parchi permanenti italiani rappresentano proprio tutto questo, una grande palestra per far correre e crescere la fantasia e l’allegria – dichiara  Renato Lenzi, amministratore delegato di Zoomarine Italia SpA, intervenuto nel corso della conferenza –. I parchi offrono occasioni di socializzazione, fanno da traino allo sviluppo del territorio, supportano il progresso scientifico e offrono posti di lavoro. Ringrazio il ministro Centinaio e il suo staff per aver organizzato questo incontro che, oltre a mettere in collaborazione il settore dei parchi permanenti con il Ministero, fa ripartire una grande sinergia fra le istituzioni e le imprese private. Sono fiducioso che davanti a noi ci sono tantissime ulteriori opportunità per realizzare attività in congiunto per la promozione della crescita del settore dei parchi e del loro ruolo nello sviluppo del turismo, da sempre leva strategica per l’economia italiana”.

Le acquisizioni di Dolphin Discovery

In ottica di sviluppo del turismo territoriale e nazionale, continua a crescere la famiglia allargata di Zoomarine. Il gruppo messicano Dolphin Discovery, che ne è proprietario, ha annunciato la recente acquisizione di Acquajoss, a Consalice, a pochi passi da Ravenna, nel cuore dell’Emilia-Romagna. Il gruppo continua ad investire puntando solo sulle eccellenze del settore, come nel caso della recente acquisizione di AquaFelix, lo storico parco acquatico di Civitavecchia, inaugurato nel 1995, entrato nella Top 10 dei parchi acquatici più belli d'Italia.

“Con l'acquisizione di Acquajoss e di Aquafelix Dolphin Discovery conferma il suo progetto di investimento sul territorio italiano ed europeo, individuando i centri strategici, e portando i parchi aderenti al gruppo a livelli di eccellenza. Il piano di sviluppo del gruppo nel continente europeo è quello di arrivare all’acquisizione di 10 strutture nei prossimi 5 anni - ha commentato Lenzi -. Prosegue, dunque, un percorso iniziato da anni, fatto di importanti investimenti, creazione di posti di lavoro, ma, soprattutto, sostegno alle attività di ricerca a tutela della biodiversità”.

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte