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Lattig, American Airlines: “Italia mercato strategico”

05/07/2019 10:40
Tre nuove rotte in tre anni verso gli Stati Uniti, accordi con le municipalità e sguardo lungo su tutta l’Europa


Una nuova rotta all’anno dall’Italia per American Airlines - quest’anno il Bologna-Philadelphia è andato ad affiancare il Fiumicino-Dallas e il Venezia-Chicago - e riflettori puntati sul mercato tricolore, capace di generare un proficuo mix di incoming e outgoing.

“Guardiamo con estrema attenzione al Belpaese e siamo soddisfatti dei risultati registrati finora”, spiega Tom Lattig, managing director Emea Sales di American Airlines (a sinistra nella foto con a fianco Camilletti e Antonucci). “Il servizio da Bologna ha preso il via da poco e va consolidata la percezione della città emiliana negli Stati Uniti ma ci sono tutti i segnali positivi. Su questo stiamo lavorando molto bene anche con l’amministrazione felsinea. Di Venezia siamo molto soddisfatti sia riguardo gli italiani che volano verso gli Usa, che trovano in Philadelphia una porta d’accesso alla costa atlantica, sia nell’incoming. L’Europa e l’area mediterranea rientrano nei nostri interessi espansivi tanto in termini leisure quanto business. In quest’ottica vanno visti anche i recenti collegamenti attivati da Berlino Tegel a Philadelphia e da Monaco a Charlotte e Dallas/Fort Worth, ma anche le rotte da Atene e Dubrovnic”.

Con l’introduzione dell’ultimo collegamento, per ora stagionale, Aa opera fino a 10 voli diretti dai quattro aeroporti italiani di Bologna, Milano, Roma e Venezia con 67 frequenze alla settimana tra l’Italia e gli Stati Uniti. E c’è soddisfazione per l’arrivo dei nuovi A321, molto apprezzati, e per l’operatività definitiva dei 777 sulle rotte verso Miami e New York. Dall’altra parte dell’oceano si lavora per ultimare cinque flaship lounge a Dallas, Chicago, New York, Miami e Los Angeles.

“American Airlines è la compagnia aerea che offre il maggior numero di hub statunitensi collegati direttamente dall’Italia nel corso della stagione estiva, offrendo ai passeggeri la possibilità di proseguire il loro viaggio verso innumerevoli destinazioni tra Stati Uniti, Canada, Caraibi, Messico e America Latina”, commenta Angelo Camilletti, manager sales Southeast Europe.

“Curiamo molto il rapporto con tutti i nostri partner, dai gds alle tmc alle agenzie leisure e business, perché oggi si vince solamente se si costruiscono relazioni solide. Le alleanze ne sono esempio”, aggiunge Roberto Antonucci, senior manager Europe & Offline Sales Emea. “Gli operatori del trade sono il carburante che ci consente di crescere e rafforzarci all’interno del mercato italiano, una delle piazze europee nelle quali American registra la maggior crescita, portando benefici reciproci”.

“Riguardo all’Ndc - precisa - la posizione di Aa è sicuramente positiva. Non imponiamo niente ad alcuno ma siamo convinti aiuti a vendere e sia una buona soluzione verso la trasparenza. Negli Stati Uniti l’adozione è di circa il 50 per cento, in Europa e in Italia la percentuale è inferiore, rallentata dai costi di implementazione dei sistemi. Gds e le grandi tmc non hanno problemi, per le singole agenzie l’impegno è grande. La nostra standard offer prevede due dollari a segmento, altre compagnie sembravano più attraenti per le agenzie all’inizio, poi sono quadri economici diversi. Comunque il tasso di adozione aumenta e continuerà a farlo. La tecnologia va avanti”.

Sulla messa a terra dei 737 Max, Lattig spiega che “la non disponibilità dei 24 aeromobili in flotta ha portato a un riallocamento delle macchine disponibili, circa mille in totale, cercando di andare incontro alle esigenze dei passeggeri e dando comunicazione a chi viaggia con largo anticipo. Siamo prudenti nella cancellazione dei voli, che per il momento estendiamo fino al 3 settembre. Daremo ulteriori informazioni, confidando in una risoluzione a breve termine (secondo la Federal aviation administration non sarà però prima di fine anno, nda), per riprendere al più presto l’operatività. Per noi si tratta di una piccola componente della flotta, che impatta per circa un centinaio di voli cancellati al giorno”.

American è stata la prima compagnia americana a introdurre la premium economy e completerà nei prossimi mesi il processo di ristrutturazione che la offrirà ai passeggeri su tutti i 124 aeromobili widebody della flotta. La classe, che registra load factor altissimi, è disponibile nel mercato italiano sui voli operati tra Milano Malpensa e gli Stati Uniti, da Roma Fiumicino è disponibile sui voli verso Dallas Fort Worth e Chicago e da Venezia sui voli verso Chicago.

In collaborazione con British Airways, Iberia e Finnair, partner di American nell’alleanza Atlantic Joint Business, i passeggeri hanno accesso a oltre 240 destinazioni fra Stati Uniti, Canada e Messico.

 “La situazione del mercato è molto fluida, osserviamo competitor e flussi. Per esempio, abbiamo esteso di una settimana il Dallas. Dopo il Regno Unito, l’Italia è il Paese con più voli verso gli Stati Uniti. Stay tuned, news are coming”, conclude Antonucci. p.o.

 


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