EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Enit presente all’Etc con Magda Antonioli

08/07/2019 14:35
L’European travel commission elegge alla vicepresidenza un membro del consiglio d’amministrazione dell’Agenzia nazionale del turismo


Enit sempre più di respiro internazionale: da oggi è presente anche in Etc (l’European Travel Commission responsabile della promozione dell'Europa come destinazione turistica, numero uno in tutto il mondo nei principali mercati dei visitatori) grazie all’elezione a vicepresidente del consigliere del Cda Enit (presieduto da Giorgo Palmucci), Magda Antonioli.

Così l’Agenzia nazionale del turismo italiana punta a fornire una corretta distribuzione delle risorse europee destinate al turismo e a indirizzare la promozione verso performance della filiera ancora più mirate. L'incontro generale Etc e il consiglio d'amministrazione che si sono svolti a Bucarest, in Romania, e sono stati ospitati dal ministero del Turismo rumeno ha registrato un alto livello di partecipazione. Fondata nel 1948, la European Travel Commission è un'associazione unica nel settore dei viaggi, che rappresenta le organizzazioni nazionali del turismo dei Paesi europei. La sua missione è rafforzare lo sviluppo sostenibile dell'Europa come destinazione turistica.

Negli ultimi decenni, Etc si è posizionata in prima linea nel panorama turistico europeo, stabilendo le sue competenze e costruendo partnership in aree del turismo, basate sulla promozione, la market intelligence e la condivisione delle migliori pratiche. L’European Travel Commission, che considera la ricerca uno strumento fondamentale per sviluppare strategie e servizi di marketing, trova nella figura della professoressa della Bocconi Magda Antonioli, tra i massimi esperti del settore un punto di riferimento.

“Enit con Etc accelera e corrobora l’affermazione dell’Italia turistica sui mercati extraeuropei. L’Agenzia nazionale del turismo è orgogliosa di creare una rete sempre più strutturata per la costruzione di un’industria del settore integrata e rivolta ad obiettivi comuni. È fondamentale il consolidamento delle risorse umane ed economiche ancora disomogenee per garantire investimenti mirati e un’offerta sempre più qualificata” commenta Antonioli.

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte