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Presentato il primo Osservatorio di Destination Wedding Tourism

10/07/2019 16:14
Fornirà una serie di indicatori sul settore per facilitare gli eventi in Italia

“L'Osservatorio Destination Wedding è il punto di svolta di Buy Wedding in Italy nato quattro anni fa. Vuole essere il principale strumento di conoscenza e monitoraggio costante del fenomeno wedding in Italia in tutti i suoi elementi di valore e di interesse”. A parlare il fondatore di Bwi, Valerio Schonfeld che durante la presentazione svoltasi a Roma nel sito Unesco dello Stadio Domiziano, ha sottolineato che l'Osservatorio è stato fortemente voluto e che rappresenta un ulteriore tassello al progetto iniziale. “Oggi, possiamo contare su patrocini e partner come Enit, Apt Emilia Romagna, Comune di Bologna, Skal International e ultima Anusca, associazione nazionale ufficiali di stato civile e d'anagrafe che è partner di Buy Wedding in Italy da due anni e che ha dimostrato interesse a collaborare per la promozione dell'Osservatorio”.

Massimo Ferruzzi, direttore scientifico dell'Osservatorio, si è posto invece l'obiettivo di mettere a disposizione dell'intera comunità turistica composta da operatori, enti pubblici e stampa uno strumento di approfondita conoscenza ed un monitoraggio costante del fenomeno wedding in tutti gli elementi di valore. “E' un business importante quello dei matrimoni, soprattutto se sono i secondi o i terzi, quando gli importi per l'organizzazione sono superiori a quelli del primo matrimonio. Dai mercati stranieri, quello anglosassone al primo posto, si evince un interesse allo svolgimento della cerimonia in Italia, con tutto quello che ne consegue, dalle spese per la location, catering, accomodation, abiti,foto, video ecc”.

E' stata Bianca Trusiani, che presiede il comitato scientifico del Buy Wedding in Italy, a chiudere gli interventi, sottolineando che il matrimonio è un processo molto complesso e comprende una moltitudine di operatori e attività da pianificare, generando nuove possibilità per i territori e le aziende. “E' necessario mettere a sistema tutta l'offerta locale per poter entrare nel mercato del destination wedding e andare a intercettare flussi sia b2b che b2c. Oggi molti territori sono interessati al destination wedding e chiedono supporto affinché si arrivi a soluzione concrete. Le nostre tradizioni più autentiche sono un'attrattiva molto interessante per i mercati esteri”.
Annunciato che a Bologna dal 12 al 14 novembre prossimi si terrà un trade b2b che coinvolgerà tutti gli interessati al settore. a.to.


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