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Stories, il formato di marketing digitale che fa tendenza nel turismo

31/07/2019 15:15
Sono condivise tramite Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger. Le aziende e le destinazioni si sono lanciate nell'utilizzo di questo format

In un contesto in cui l'attenzione dei consumatori si va riducendo rapidamente, le aziende attive nel turismo e le destinazioni in tutta Europa scommettono sempre più sul formato dei mini-video o Stories. Lo afferma Sojern nel suo recente rapporto "European State of the Travel Industry Report". Le storie pubblicate su Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger (tutte collegate alla società di Mark Zuckerberg) sono video molto brevi (15 secondi) solitamente creati dagli utenti stessi, che scompaiono dopo 24 ore. Secondo Instagram, ad esempio, "sui 500 milioni di account che utilizzano Instagram Stories, un terzo delle storie più viste proviene da aziende e uno su cinque riceve un messaggio diretto dai propri spettatori".

Le storie hanno successo perché sono video molto brevi, che catturano l'attenzione del consumatore. Secondo Sojern, tra i diversi tipi di annunci sui social network il cui utilizzo aumenterà maggiormente nel 2019, il formato Storie sarà quello che registrerà i maggiori incrementi. "Le storie si stanno dimostrando sempre più popolari tra i consumatori. Offrono maggiori informazioni in un formato visivo a un ritmo più rapido, in un contesto sociale in cui l’attenzione del pubblico si va riducendo progressivamente", spiega lo specialista del marketing digitale. Oggi, ricorda Sojern, circa la metà degli utenti di Instagram usa Stories ogni giorno. Questo social network ha un totale di 1 miliardo di utenti in tutto il mondo. Quindi, secondo i dati di Sojern, circa due milioni di aziende inserzioniste globalmente stanno acquistando annunci in formato Stories, sia su Facebook che su Instagram.

Per quanto riguarda l'Europa, il 57% delle aziende e destinazioni turistiche prevede di pubblicizzare su Facebook e Instagram Stories per tutto il 2019, secondo il rapporto di Sojern sopra menzionato. "I dipartimenti di marketing turistico della Spagna sono in anticipo su questa tendenza: l'anno scorso metà di loro utilizzava già Instagram Stories (quando la media mondiale era del 44%) e il 60% prevede di utilizzare questo formato nel 2019", spiega Sojern. Altri mercati in cui l'uso di Stories è alle stelle sono il Regno Unito (dove si registrano 22,4 milioni di utenti di Instagram) e la Germania (19 milioni). Nel frattempo, in Italia e Francia, il 56% delle aziende turistiche prevede di investire di più nelle Storie durante quest'anno.

Perché le Storie stanno riscuotendo così tanto successo nelle nuove campagne promozionali? A dare una risposta è Rafael de Jorge, esperto di marketing digitale per le aziende turistiche. Secondo la sua analisi, quattro fattori principali spiegano perché le storie funzionano meglio dei post di Instagram.
Il primo è la novità: "L'elemento novità attrae e fa sì che molte persone si aggiungano a quell'onda".
Il secondo è il tempo: "Stiamo diventando una società impaziente in tutti i sensi. Soprattutto quando si guardano pubblicazioni e contenuti. Le storie sono molto dinamiche, grazie all’utilizzo di video, audio, immagini… Pertanto danno ciò che la gente vuole: più contenuti, più velocità".
Il terzo è la limitazione del prodotto. "Un esempio è quello che Apple fa con il suo stock, lo limita, il che genera impazienza tra i suoi utenti. Nel caso di Stories, si limita il prodotto in base alla disponibilità temporale. Se non consumi quel contenuto entro 24 ore, non sarai in grado di vederlo di nuovo, il che crea la necessità di vedere quella pubblicazione prima che scompaia.
Il quarto è l’algoritmo: "Instagram stesso gioverà a coloro che pubblicano contenuti in Stories e l'algoritmo ci darà una maggiore raggio d’azione, perché alla fine, ciò a cui si è interessati come azienda è che l'utente trascorra più tempo sul proprio social network, il che dà maggiori vantaggi perché passi più minuti sulla piattaforma pubblicitaria".

La raccomandazione di Rafael de Jorge per le società attive nel turismo e le destinazioni che vogliono sfruttare il potenziale delle Storie è che continuino anche a pubblicare altri tipi di contenuti. Secondo l'esperto, "le storie non sostituiscono i normali post, che rimangono come elementi fissi nel nostro profilo Instagram. Quindi, quando qualcuno visita il nostro profilo, vedrà quei contenuti. Pertanto, è necessaria una strategia globale, che usi entrambi gli strumenti e identifichi molto bene ciò che è appropriato in ciascun caso".


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