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La nuova era di Air Dolomiti

14/10/2019 12:08
In tre-quattro anni la flotta arriverà a 26 aeromobili; integrazione con Lufthansa per squadra vendite, programmi per Pmi e offerte per adv

Inizia una fase di crescita per Air Dolomiti, sempre più sotto l’ala del Gruppo Lufthansa. L’area vendite avrà una cooperazione più stretta e dal primo gennaio  sarà integrata nel gruppo, creando una squadra unica, così come i prodotti b2b.

“Il programma per le Pmi e le offerte per le agenzie saranno integrate nel gruppo”. ha annunciato Steffen Weinstock, Lufthansa group senior director sales Italy & Malta -

Paolo Sgaramella, Air Dolomiti vice president commercial, ha sottolineato la fase di espansione del vettore: “Siamo passati da una capacità di 10 aeromobili ai 14 attuali. Da metà del prossimo anno arriveremo a 17 con effetti su fatturato e indici di occupazione”.

Secondo i due manager, per la prima volta insieme in una conferenza stampa, l’integrazione è “un passo che permette al gruppo di diventare più italiano. Passo deciso anche per porre le basi di una futura crescita di Air Dolomiti e l’idea è di crescere insieme”.

“La piccola Swiss”

Le prospettive di Air Dolomiti sono di “avere in Italia la compagnia di riferimento del gruppo, una sorta di piccola Swiss – ha dichiarato Sgaramella -; le competenze territoriali e specifiche sul mercato italiano saranno poi in linea con la crescita aeromobili, con una flotta che fra 3-4 anni dovrebbe contare 26 aeromobili”. Prosegue intanto il progetto di Flight Academy, per i giovani sotto i 30 anni.

La squadra unica di vendita a partire dal primo gennaio, “darà sviluppo alla vendita, sono ottimista che insieme potremo andare avanti nel mercato e tra l’altro non ci sarà riduzione nell’organico”, ha aggiunto Weinstock.

Dall’anno prossimo ci saranno rotte addizionali per Air Dolomiti, con l’aggiunto di Monaco, Ancona, Genova e Olbia e il potenziamento non riguarderà soltanto i voli sull’Italia, ma anche Paesi terzi verso Paesi terzi.

“L’idea di far crescere Air Dolomiti – ha concluso Weinstock – è prova che abbiamo un prodotto italiano molto accettato dal gruppo. Per quanto riguarda le rotte le prime decisioni saranno prese per l’estate. Non ci saranno più limiti interni”. l.d.


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