EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Stati generali del turismo-Patanè: "La strada è giusta, ma fare in fretta"

21/10/2019 17:26
Il presidente di Confturismo Confcommercio, commenta la proposta di legge di Fdi 'Piu' Italia' annunciata a Catania

"La proposta di legge presentata alla Camera dall’onorevole Zucconi riconosce al turismo il suo effettivo ruolo di settore trainante dell’economia nazionale: nella creazione di posti di lavoro e nel contributo determinante al Pil e alla bilancia commerciale”. E' questo il commento di Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio, alla proposta di legge di Fdi 'Piu' Italia' annunciata a Catania agli Stati generali del turismo.

“Alcuni elementi sono migliorabili – continua Patanè - ad esempio inserire esplicitamente nel programma della Scuola di alta formazione da istituire, insegnamenti di data mining e data processing, fondamentali per calcolare il posizionamento competitivo; adottare azioni decise di lotta all’abusivismo non solo nel campo della ricettività, ma anche dell’intermediazione, dei servizi di ristorazione ed intrattenimento e delle attività di accompagnamento e guida turistica; prevedere, in forma strutturale e per tutte le imprese del settore, la deducibilità completa del costo del lavoro stagionale dall’Irap, nonché il calcolo della Tari commisurato all’effettiva apertura per le attività stagionali; e infine, oltre a rifinanziare e potenziare i crediti d’imposta digitalizzazione e riqualificazione già previsti dal Decreto Art bonus del 2014, prevedere analoghi strumenti in favore degli altri comparti del settore, dal turismo open air alla ristorazione".

A detta di Patanè deve essere "seriamente affrontato il tema della sostenibilità - motore di sviluppo per i prossimi anni - e dei supporti concreti che servono alle imprese del turismo che investono in tale senso. Tuttavia – ribadisce il presidente di Confturismo - la direzione intrapresa dalla proposta è quella giusta, ma bisogna fare in fretta, perché l’assetto competitivo sta cambiando molto velocemente e non c’è tempo da perdere”.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte