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DestiMed: verso un ecoturismo certificato nel Mediterraneo

22/10/2019 14:55
Messo a punto anche un Calcolatore dell’impronta ecologica sui territori

Si è appena conclusa a Roma la presentazione dei risultati di DestiMed, il progetto finanziato dal programma di cooperazione transnazionale europea Interreg-Med, che promuove un ecoturismo di qualità ed applica la metodologia dell’impronta ecologica per aumentare la sostenibilità dei prodotti. Con l’obiettivo di favorire uno sviluppo sostenibile ed arginare gli impatti devastanti del turismo di massa nel Mediterraneo, DestiMed ha coinvolto 13 aree protette del Mediterraneo, alle quali ha fornito gli strumenti e le competenze necessarie per sviluppare, gestire e promuovere pacchetti turistici di alta qualità, insieme a tour operator e ricettivo locale.

Un nuovo modello di ecoturismo dunque, in grado di stimolare lo scambio culturale e coniugare concretamente sviluppo territoriale e conservazione ambientale. I pacchetti, testati e valutati, verranno immessi sul mercato, unitamente a quelli già prodotti dalla rete Meet (Mediterranean Experience of EcoTourism Network), per essere commercializzati utilizzando un marchio comune teso a promuovere e a valorizzare il Mediterraneo come destinazione ecoturistica.

Una delle innovazioni più interessanti del progetto è lo sviluppo di un Ecotourism Footprint Calculator specifico per il settore turistico, uno strumento basato sul metodo dell’impronta ecologica sviluppato dal Gfn (Global Footprint Network) attraverso il quale sarà possibile calcolare l’impatto ambientale dei pacchetti turistici. Da oggi, il calcolatore è disponibile online, gratuitamente, per chiunque voglia effettuare monitoraggi dell’impatto turistico.
Delle nuove prospettive per l’ecoturismo nel Mediterraneo se ne discuterà ancora, oggi e domani a Villa Celimontana, in un confronto sui temi della governance, dell’offerta sostenibile di qualità e della misurazione dell’impatto ambientale. Per l’Italia interverranno Elena di Raco, responsabile studi e ricerche di Enit e delle attività di Osservatorio Nazionale del Turismo, e Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi.

A DestiMed, di cui la Regione Lazio è stata capofila (insieme ai partner Iucn, MedPan, Federparchi, Wwf e Akzm), hanno preso parte: Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Regno Unito-Gibilterra, Slovenia, Spagna, Albania, Bosnia-Erzegovina e Montenegro. a.te.

 


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