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La Blockchain alla base del modello Trips Community

05/11/2019 09:38
La piattaforma propone transazioni tra guest e host basate su smart contract, usando criptovalute come moneta di scambio. L’obiettivo è diventare una Dao
di Stefania Vicini

Trips Community è una piattaforma di prenotazioni peer to peer per alloggi extralberghieri basata sulla blockchain, senza Ota, ma con contatto diretto tra le parti. Le transazioni tra guest e host si basano sugli smart contract, usando criptovalute come moneta di scambio. Alla base c’è la community di host e guest, che partecipano al progetto, dialogando sulla piattaforma collaborativa Discord. L’obiettivo è diventare una Dao, cioè un’organizzazione autonoma decentralizzata senza un proprietario univocamente definito.
L’idea è nata nel giugno del 2017 “quando l'emergere del network Ethereum, una criptovaluta diversa dal Bitcoin, rende possibile teorizzare sistemi di organizzazione alternativi alle aziende”, spiega a Guida Viaggi il ceo & founder, Luca De Giglio.

Quali sono i tratti distintivi di Trips Community? “Le differenze sono molteplici - afferma il manager - rappresentiamo un cambio totale dei fondamenti stessi delle corporazioni. Le aziende moderne sono strutturate gerarchicamente e hanno nel profitto tendente verso il vertice della piramide l'incentivo più importante che ne garantisce l'efficacia. Attraverso la blockchain aperta il profitto non arriva al vertice, ma viene catturato dalla base. Viene distribuito in maniera automatica ed immediata tra i partecipanti al network stesso. Questo è il concetto della tokenizzazione”.

In cosa consiste la rivoluzione tecnologica apportata al settore? De Giglio spiega che consiste nel fatto che "la piattaforma diventa un protocollo open source. Una volta per telefonare dovevamo pagare delle aziende, poi è arrivato Skype che ha reso il tutto gratuito perché il protocollo distribuito sul quale si basava non richiedeva la presenza di un'azienda. Se oggi possiamo fare videochiamate gratuite su Whatsapp è grazie a questo tipo di innovazione: protocolli aperti e distribuiti”.

I prossimi passi sono "un crowdfunding, il miglioramento del software che è al momento in Beta, l'allargamento della community e la creazione di un progetto ottimizzato per il lungo termine", fa sapere il manager. Per un approfondimento dell'argomento rimandiamo al numero 1580 di Guida Viaggi. 

 


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