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Voli Europa-Stati Uniti: le tariffe restano basse

14/11/2019 12:45
Le compagnie aeree mirano a conquistare quote di mercato con piani aggressivi; la riduzione d'offerta delle low cost non è servita a far lievitare i prezzi

Con la riduzione degli impegni sul Nord America da parte delle compagnie low cost e il conseguente spostamento di capacità verso le compagnie aeree tradizionali per i viaggi transatlantici ci si sarebbe aspettati un’impennata dei prezzi e invece così non è stato

"Su tutta la linea, le tariffe della classe economy sono ancora in calo", ha affermato Hayley Berg, economista di Hopper, una piattaforma di prenotazione solo per app specializzata in previsioni dei prezzi.

Secondo un'analisi di Hopper, la capacità di posti sulle rotte Nord America-Europa è aumentata del 2,6% nel 2019. Una crescita interamente ascrivibile ai regular carrier, che quest'anno offrono il 3,8% di posti in più. La capacità transatlantica delle low cost dovrebbe registrare un calo dell'11% dopo il raddoppio tra il 2017 e il 2018.

Le diminuzioni si sono verificate in seguito, in particolare, alla chiusura a marzo di Wow Air, che aveva operato 13 rotte statunitensi nell'estate del 2018. Più recentemente, la fine del tour operator britannico Thomas Cook  ha segnato anche la fine di Thomas Cook Airlines , che aveva in programma otto rotte statunitensi la scorsa estate.

La compagnia aerea transatlantica Discount Primera Air, con sei rotte negli Stati Uniti nell'estate del 2018, è fallita lo scorso autunno. E la XL Airways francese (quattro rotte statunitensi) è stata chiusa a settembre.

Altri vettori transatlantici come Norwegian Air o Eurowings di Lufthansa continuano a volare ma hanno rallentato la crescita, nonostante il recente exploit della prima sul mercato italiano.

E pur tuttavia, i consumatori alla ricerca di tariffe economiche beneficiano di prezzi in ribasso del 17% circa sulle rotte Usa/Canada - Europa quest'anno, secondo l'analisi Hopper. Per le low cost i prezzi dei biglietti sono scesi del 23%.

Secondo Berg una delle ragioni principali per cui i prezzi proseguono a scendere su rotte transatlantiche è che i principali vettori continuano ad espandersi in modo aggressivo all’inseguimento della quota di mercato.

 

 

 


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