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Finlandia, Babbo Natale si fa la sua Repubblica

16/11/2019 15:23
Un mega-parco a tema natalizio nel nome di Santa Klaus: previsti investimenti internazionali per un miliardo di euro - di Gianfranco Nitti

Rovaniemi, capoluogo della Lapponia finlandese, è ormai riconosciuta in tutto il mondo come residenza ufficiale di Babbo Natale (‘Joulupukki’ in finnico) e, nel corso degli anni, ha attirato ed attira un numero crescente di visitatori grandi e piccini che vanno a trovarlo nel suo villaggio alle porte della città. Ma ora ha deciso di fare le cose in grande e di diventare presidente della Repubblica di Babbo Natale.

Per ora, si tratta di un progetto ai suoi primi passi, ideato da due fratelli finlandesi che, insieme ad un gruppetto di investitori finlandesi, ha avuto l’idea di creare un grande parco a tema dedicato al dispensatore di doni. Un parco il cui nucleo centrale dovrebbe essere costituito da una enorme cupola trasparente, ed il resto dal più grande complesso di saune e centro benessere al mondo e da un albergo a forma di albero di Natale.

Si tratta di una progetto ai suoi primi passi ma già il gruppo ha firmato con i proprietari dei terreni una lettera di intenti per un contratto di locazione della durata di 50 anni e sta reperendo ora investitori da tutto il mondo. L’investimento complessivo potrebbe avere un valore di un miliardo di euro, ci dice Niki Siitari, del gruppo ideatore della Republic of Santa Claus, nella sua denominazione ufficiale inglese (abbreviamo in RoSC). Incontriamo Siitari nella sede della Stampa estera a Roma durante una sua breve tappa nella capitale, e ci conferma che sono in corso contati e trattative con possibili investitori di tutto il mondo. “Il progetto sarà articolato in progetti minori ed avrà investitori con diverse origini professionali operanti in campi diversi, e sarà particolarmente attento alle esigenze  ed alla sostenibilità ambientale: niente edifici alti ed elementi inquinanti ma uso oculato di tutti i materiali e delle tecnologie meno incidenti sulla natura del luogo”.

Secondo la società Brand Finance, il marchio ‘Santa Claus’ e’ valutato globalmente quasi un miliardo e mezzo di euro con notevoli ricadute positive sull’occupazione diretta ed indiretta di migliaia di addetti e sulle attività parallele connesse all’attrattività turistica dell’iniziativa. La ‘Repubblica’ avrà i suoi ‘passaporti’ e le sue ‘ambasciate’ all’estero ma, sottolinea Siitari, non vuole imitare parchi a tema tipo Disneyland o simili.

Sarà posta molta attenzione all’impatto anche turistico del parco, si cercherà di limitare gli effetti sui trasporti mediante una monorotaia che colleghi il parco all’aeroporto ed all’esistente Villaggio di Babbo Natale ed anche alla città, anche perché si calcola possano essere ospitati anche fino a 10 milioni di visitatori all’anno. Secondo Siitari, la maggiore attrazione sarà costituita dalla purezza della natura della Lapponia, ancora ben preservata e ricca di fenomeni quali le aurore boreali, attività invernali connesse allo sci, escursioni con cani husky e con renne.

Gianfranco Nitti
 


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