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La denuncia delle adv: Crs oscurati e inibita l'emissione

19/11/2019 10:02
A segnalare i comportamenti scorretti da parte di alcuni vettori è Fiavet Emilia Romagna. Il motivo il basso volume di vendita generato e il rapporto negativo tra numero di biglietti emessi e numero di prenotazioni cancellate

Comportamenti scorretti da parte di alcuni importanti vettori aerei che, qualora confermati, paleserebbero delle violazioni in ambito di codice internazionale di condotta dei Crs e distorsioni di elementi della concorrenza: è l'allarme lanciato negli ultimi giorni alcune agenzie associate Fiavet.

Nello specifico, spiega una nota di Fiavet Emilia Romagna, "sembrerebbe che alcune agenzie abbiano avuto oscurata nei propri Crs la disponibilità dei posti volo di questi vettori e addirittura, ad altre agenzie (Iata), sia stata inibita la possibilità di emissione".

Il motivo che avrebbe mosso i suddetti vettori aerei a comportarsi in questa maniera, "a dir poco anomala - commenta l'associazione -, sarebbe il basso volume di vendita generato dall’agenzia e in altri casi il rapporto negativo tra numero di biglietti emessi e numero di prenotazioni cancellate. Pur comprendendo che, in questo momento di crisi del comparto, l’industria aerea cerchi di tagliare il più possibile i costi, è invece assolutamente incomprensibile, lamenta l'associazione, come si cerchi di attuare questa economia operando penalizzazioni al comparto distributivo agenziale, che rappresenta, ancora per molti vettori, il 70%-80% delle vendite". Alcune associazioni regionali Fiavet stanno monitorando e censendo le segnalazioni; qualora vi fosse riscontro a queste segnalazioni la situazione sarebbe decisamente preoccupante e in contrasto con qualsiasi logica commerciale e legale.

“Il fatto di alterare le disponibilità mostrate nei risultati di ricerca di un Crs è un fatto gravissimo che va contro il codice di condotta dei Crs” afferma Ernesto Mazzi, presidente di Fiavet Lazio. Rinforza la preoccupazione il presidente di Fiavet Emilia Romagna e Marche, Massimo Caravita. “Se ci fosse conferma delle segnalazioni pervenute si riscontrerebbe un palese comportamento distorsivo della concorrenza da parte di alcuni vettori che richiederebbe una immediata  segnalazione all’antitrust.

Fiavet Campania e Basilicata, Fiavet Emilia Romagna e Marche, Fiavet Lazio e Fiavet Lombardia hanno interessato di ciò la Commissione Trasporti della Fiavet affinchè si attivi al più presto per aprire un tavolo di confronto con la Iata su questo argomento specifico.

 


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