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Diversificazione dei prodotti il focus della Moldova

29/01/2020 10:39
Il Paese si propone anche come destinazione Mice. Le rilevazioni alle frontiere e le proiezioni sui dati della prima parte dell’anno indicano un incremento degli arrivi internazionali del 20%

La Moldova, Repubblica dell’Europa sudorientale, cresce in numeri dal putno di vista turistico e in termini di offerta. Il Paese partecipa per la quarta volta alla Bit. Ospiterà Antrim - National Inbound Tourism Association of Moldova, l’associazione che raggruppa i player del turismo incoming moldavo, Ang Rm l’associazione nazionale delle guide turistiche della Moldova, i tour operator Tatra-Bis e Ways Travel, specializzati nel mercato italiano, e le aziende enoturistiche Asconi, cantina a gestione familiare che punta sull’ospitalità tradizionale, e Purcari, brand storico di fama internazionale. I piani di sviluppo saranno presentati da Nadia Pasqual, responsabile marketing & pr in Italia di Antrim.

Il focus 2020

Il focus quest’anno sarà sulla diversificazione dei prodotti turistici con la presentazione di itinerari che hanno il loro punto di forza sulle esperienze di tipo enogastronomico. E questo perchè la Moldova è uno dei maggiori produttori mondiali di vino e una delle destinazioni internazionali del turismo del vino, con oltre 20 cantine attrezzate per accogliere turisti con servizi di livello ed esperienze coinvolgenti, dalla vendemmia alla degustazione guidata con abbinamento di piatti tipici.
Il Paese offre una serie di esperienze legate allo slow tourism. Inoltre, si propone anche come destinazione Mice potendo contare già su strutture con standard internazionali che possono accogliere fino a 500 delegati, come nel caso della business hall di Castel Mimi tutta design italiano e pareti di vetro con vista sullo storico Château che ha ospitato la conferenza sul turismo del vino dell’Unwto nel 2018.

I numeri e il trade 

Intanto, continua la crescita della Moldova sia a livello di arrivi internazionali sia nell’offerta del travel trade italiano. Anche se i dati consuntivi del 2019 non sono ancora disponibili, le rilevazioni effettuate alle frontiere e le proiezioni sui dati della prima parte dell’anno indicano un incremento degli arrivi internazionali intorno al 20%. Il trend di crescita della destinazione, cominciato tre anni fa, continua con l’apprezzamento di testate internazionali, come Winerist.com piattaforma specializzata in tour enogastronomici che ha inserito la Moldova tra le 10 destinazioni da visitare nel 2020.
Cresce anche il numero di tour operator italiani che hanno inserito la Moldova nei loro cataloghi con il nuovo itinerario nel catalogo dedicato a Repubbliche Baltiche e Mitteleuropa de Il Diamante - Quality Group che si aggiunge a quelli di altri big come Francorosso, che ha riconfermato la destinazione nel catalogo Eurasia 2020, e Columbia Turismo che ha la Moldova nel suo catalogo Europa 2020.
Tra gli operatori più piccoli che offrono diversi tour in Moldova ci sono Apatam, Azalai Travel Design e Estland. A questi si aggiungono le decine di agenti di viaggio che hanno partecipato al webinar online a fine gennaio, interessati a proporre la Moldova ai loro clienti, incentivati anche dalla facilità dei collegamenti aerei.

Il fronte dei voli

Numerosi i voli diretti (durata 2 ore) in partenza da nove aeroporti italiani, con Air Moldova che vola da sette principali scali italiani (anche in code share con Air Italy) con voli giornalieri da Milano e Verona da giugno a settembre e sei partenze a settimana da Roma.
Inoltre, Wizz Air e FlyOne volano rispettivamente da Treviso, Bergamo, Torino, Bologna e Roma e da Verona e Parma.


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