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La strada di Alitalia, Neos ed Emirates tra speranze e incertezze future

10/02/2020 09:08
Alla convention Welcome si è parlato di trasporto aereo. Dalle annose problematiche di Alitalia, alle speranze di Neos per lo sdoganamento dei B737 Max, a Emirates in attesa dell'Expo di Dubai - di Annarosa Toso

Tre situazioni completamente diverse quelle illustrate sul palco della convention annuale di Welcome Travel, svoltasi al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, fiore all'occhiello della Fondazione FS italiane, durante il talk show coordinato dal ceo di Welcome Travel, Adriano Apicella. Qui si sono alternati negli interventi Nicola Bonacchi, vice president leisure sales Alitalia, Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos e Flavio Ghirnghelli, country manager Italy Emirates.

“Siamo in attesa della definizione della partita che non sarà semplice e che si concluderà il 31 maggio – ha rimarcato Bonacchi, riferendosi all'ultima data in calendario per la soluzione del problema -, ma posso confermare che Alitalia continua a programmare sia la summer che la winter, che quanto annunciato sarà realizzato, che alle rotte storiche per gli Stati Uniti si aggiungerà a giugno San Francisco e che altri collegamenti significativi per la compagnia quali Brasile e Argentina continueranno ad essere operativi. Confermo al mondo del leisure che stiamo venendo incontro alle esigenze del trade e che con il programma tool per i gruppi, le agenzie avranno il lavoro semplificato. Inoltre, - ha concluso - per Alitalia, Welcome Travel, resta una dei partner più importanti”.

Aldo Sarnataro ha evidenziato gli investimenti sulla flotta e i ritardi per il fermo del 737 Max. “Cresce tutto il Medio Oriente, Tel Aviv è destinata a un aumento di traffico importante. Occorre incrementare la flotta. Chiedo agli operatori di confermare le costruzioni dei programmi perché se la prima premessa è la stabilità del volato, la costruzione dei programmi e la velocità nell'anticipare le eventuali variazioni sono fondamentali. Per quanto riguarda i ritardi del B737 Max, auspichiamo che la situazione si risolva alla luce della riconferma dell'azionista per gli aerei che dovrebbero essere operativi nell'estate 2020”. Ha poi ricordato che gli investimenti Neos prevedono che altri B787 Dreamliner entrino in flotta.

Flavio Ghiringhelli ha ricordato che 8 voli al giorno collegano l'Italia a Dubai e che il prodotto offerto dalla compagnia Emirates piace molto ai passeggeri. “Siamo in attesa dell'Expo di Dubai dove sono attesi 25 milioni di visitatori a fronte dei 21 di Milano, con la certezza che oltre il 70% arriverà dall'estero. Dal 2013, anno di assegnazione dell'Expo, che Dubai sta lavorando per l'evento. Posso anticipare che il grande lavoro non è stato assolutamente impattante. Molte strutture necessarie sono state realizzate sotto la superficie. Emirates ha un padiglione proprio accanto a quello dell'Italia, che è definito uno dei più belli. Siamo orgogliosi di questo”.

Tra speranze e incertezze future, qualche accenno al coronavirus. Gli auspici di tutti sono che oltre allo stop alla diffusione del virus, si arresti il panico che fa cancellare anche i voli domestici, i viaggi in treno e in bus. Per ora solo il costo del carburante ha avuto un calo, mentre tutto il mondo dei viaggi sta già facendo i conti con le cancellazioni e le relative perdite.

Annarosa Toso


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