EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Go World: “Cuscinetto tra le agenzie di viaggi e i fornitori”

27/02/2020 11:46
L’operatore sta cercando di spostare le prenotazioni in avanti. Per cancellazioni e annullamenti la linea seguita è quella di Astoi - di Nicoletta Somma

“Ovviamente le destinazioni asiatiche sono bloccate e siamo molto preoccupati”. A parlare è Ludovico Scortichini, presidente di Go World, a proposito dello stallo per le vendite nelle aree asiatiche a causa del Coronavirus. Il tutto in un periodo tradizionalmente fecondo per le vendite in advanced booking: “Non abbiamo mai applicato una scontistica particolare per chi prenota prima – spiega il manager -, perché i clienti che si rivolgono a noi cercano un viaggio su misura o comunque un itinerario particolare, non un pacchetto vacanza”.

Ma quali azioni sono state messe in campo? “Stiamo aspettando che la comunicazione smetta di essere allarmante – risponde il presidente - e che il periodo di incubazione di questo virus si concluda”. Il t.o. non ha al momento introdotto clausole assicurative alternative in collaborazione con i partner : “Difficile farlo così in corsa. Per ora stiamo facendo da cuscinetto tra le agenzie di viaggi e i fornitori, cercando di spostare le prenotazioni in avanti in modo tale che nessuno perda soldi, passeggeri e viaggio”.

Dunque attualmente la linea che si sta seguendo per annullamenti e cancellazioni “è quella dettata dalla nostra associazione di settore, Astoi. Per i cittadini residenti nei comuni soggetti a misure di contenimento (Vo' Euganeo, Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo, San Fiorano, ndr), accettiamo la cancellazione del pacchetto turistico senza penali per partenze sino a tutto il 31 marzo e verso qualsivoglia destinazione – commenta il manager -. Per i viaggi verso destinazioni con restrizioni all’ingresso di cittadini italiani, al momento Mauritius, Madagascar, Sud Africa, Seychelles, distinguiamo tra  viaggiatori provenienti dalle regioni considerate a rischio, al momento Lombardia, Veneto e Emilia Romagna, per i quali proponiamo una riprotezione, ove possibile e se accettata dai viaggiatori o - a piena nostra discrezione  - consentiremo l’annullamento senza penali, per partenze sino al 31 marzo. Per i viaggiatori italiani in genere, ossia i cittadini italiani non provenienti dalle tre regioni già considerate a rischio, in assenza di indicazioni precise sul respingimento o quarantena pubblicate sul sito della Farnesina ed in vigenza di mero avviso circa possibile adozione di accorgimenti preventivi, come misura della temperatura, la richiesta di annullamento potrà essere valutata maniera più severa e quindi, ove ritenuto, assoggettata a penale”.

Nicoletta Somma


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us