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Ivano Zilio lancia il suo appello alla regione Veneto

28/02/2020 15:22
Il manager e imprenditore chiede a chi governa "di riflettere sugli impatti sociali ed economici della regione dei decreti anti-virus, fermiamoci e limitiamo i danni"

Ivano Zilio, presidente di Primarete, non ci sta e si è mobilitato per la categoria per fare un appello alla regione Veneto e ai politici perché prima di prolungare le ordinanze si rifletta sull’impatto, che potrebbe essere devastante non solo sul comparto agenzie e tour operator, ma anche sulla filiera turistica.

“Per la mia mentalità veneta ho sempre avuto difficoltà a dialogare con la politica. Stavolta però mi sento, in primis come imprenditore e poi come consigliere nazionale Fto, dove il mio compito è tutelare le agenzie di viaggio, di chiedere a chi ci governa di riflettere a fondo sugli impatti sociali ed economici della regione dei decreti anti-virus, fermiamoci e limitiamo i danni.
Stimati in una perdita di 4 miliardi e a rischio 2500-3000 aziende turistiche con 100.000 posti di lavoro in bilico”.

Zilio si domanda "che senso" abbia "presentarci al mondo come se fossimo la regione o il Paese più infetto? Ricordo invece che fino a ieri ci presentavamo con Venezia o con Giulietta e Romeo e l’Arena di Verona. Chiedo al presidente Zaia e a tutti gli assessori della Regione Veneto lo stato di calamità economica del settore del turismo, che le agenzie e i tour operator non vengano esclusi dai prossimi fondi stanziati come invece è sempre stato fatto nel passato. Chiedo, inoltre, che le misure a sostegno per le agenzie di viaggio siano l’accesso alle agevolazioni di credito anche per tutte le imprese del turismo con meno di 6 dipendenti. Inoltre, il differimento dei contributi previdenziali e delle imposte dirette e indirette almeno fino a fine anno, la riduzione dell’aliquota Irpef".

Dal canto suo Zilio ha attivato "tutti i canali di comunicazione regionali dalle tv, ai media e social per difendere le agenzie, che sono anche l’anima di un network. A tutti i colleghi del Triveneto e non solo vi esorto ad alzare la testa a far sentire la nostra voce per evitare di arrivare in ginocchio”.


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