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Franceschini: "Tre assi di intervento per il turismo"

28/02/2020 14:35
Dopo il tavolo con gli operatori e le associazioni di settore appena concluso, stasera le proposte in Cdm: dilazione dei pagamenti, interventi strutturali e promozione all'estero i cluster principali

"Il settore del turismo è certamente quello più colpito dal fenomeno coronavirus, perché subisce un effetto diretto. Le categorie degli albergatori parlano di disdette delle prenotazioni che arrivano al 70-80% e anche in zone fuori dai focolai". Questa la premessa del ministro ai Beni culturali e al Turismo Dario Franceschini, dopo l'incontro con le associazioni di categoria e in attesa, questa sera, di proporre un pacchetto di riforme al tavolo del Cdm.

Per il nostro settore si parla di tre assi di intervento: "Il primo riguarderebbe una dilazione dei pagamenti - ha annunciato il ministro - poi si dovrà pensare a interventi strutturali e una terza azione si dovrà focalizzare sul rilancio del Paese in termini di immagine e di comunicazione".
Per quanto riguarda le risorse a cui attingere per il piano di intervento, Franceschini ha spiegato che "si tratta per ora di una dilazione sui pagamenti. Poi bisognerà aspettare il Cdm di questa sera per parlare di azioni concrete".

Sempre in merito ai contenuti dei provvedimenti, Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria del Mibact con delega al turismo, ha scritto sulla sua pagina Facebook che “parliamo di iniziative di rinvio di alcuni adempimenti fiscali e previdenziali per le imprese turistiche, l’estensione di misure di sostegno al reddito anche per un settore che di solito non ne può beneficiare. E infine, una grande azione di promozione, in Italia e all'estero, che lanceremo nelle prossime settimane, per raccontare un Paese che non si ferma, che è sicuro e va avanti nella certezza di essere il più bello del mondo”.

Tra le realtà presenti all’incontro c’era naturalmente Fiavet. “Il ministro ha ben compreso qual è la posizione delle agenzie di viaggio in questo momento, soprattutto a riguardo delle gite di istruzione", ha spiegato la presidente Ivana Jelinic facendo riferimento alla necessità di intervenire nei confronti dei fornitori per veder rimborsati gli anticipi dati, dopo le disdette rese obbligatorie dal decreto governativo del 23/2/2020. 

Il documento consegnato al ministro Dario Franceschini a sostegno dei lavoratori e delle imprese del turismo è stato siglato da Fiavet, Federalberghi,Faita, Fipe, con la partecipazione di Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs in rappresentanza di 200.000 imprese che offrono lavoro a 1,5 milioni di persone per un valore aggiunto delle attività turistiche pari a circa 90 miliardi di euro.  

Le richieste contenute nel documento erano orientate ad ottenere ammortizzatori sociali e altre forme di sostegno al reddito previste dalle normative vigenti e dalle disposizione che regolano l’accesso al fondo di integrazione salariale e alla cassa integrazione, anche per i lavoratori stagionali. Tra le richiesta anche la sospensione temporanea del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, delle imposte dirette e indirette e di altri tributi e imposte locali, la sospensione dei mutui, la concessione di indennizzi per le imprese che abbiano subito un fermo totale della propria attività. In ultimo, la campagna straordinaria di promozione dell’offerta turistica italiana all’estero.


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