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Burgio: "Nei nostri piani una fortissima spinta sull'Italia"

26/03/2020 11:50
Il presidente di Alpitour sottolinea che "la società è patrimonializzata bene, ha gli strumenti per resistere". Ottimismo sulla ripartenza, "la nostra società reagirà molto rapidamente"

In un'intervista a Mf-class Gabriele Burgio, presidente del Gruppo Alpitour, fa il punto della situazione ad oggi a fronte dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del covid-19, ripercorrendo ciò che è avvenuto dalle dichiarazioni rilasciate ai primi di marzo in cui si parlava di cancellazioni e disdette. Un momento in cui gli italiani non venivano accolti all'estero in quanto il virus iniziava a diffondersi in Italia, fino ad oggi, momento in cui lo scenario mondiale è cambiato completamente. "Abbiamo fatto un lavoro immenso per gestire le emergenze continue e proporre alternative di viaggio, che poi successivamente erano negate da situazioni locali - fa presente Burgio -, è stata una rincorsa, con i diversi Paesi che man mano non volevano più i turisti italiani". Poi tutto si è bloccato, a seguito anche al fatto che "non essendoci più la mobilità all'interno del nostro Paese, tutto si è fermato, il che porta un'onda lunga di problemi. Le adv sono le prime toccate, essendo il veicolo di commercializzazione dei viaggi", ma anche "i punti di arrivo, gli alberghi, i ristoranti, tutte le attività di incoming, gli organizzatori di viaggi e i voli", fa presente Burgio.

Alla domanda su come si stia muovendo il gruppo e che contromisure stia prendendo, Burgio non ha dubbi: "Quello che nessuno ci potrà togliere è il sognare ed avere la voglia di viaggiare, continuiamo tutti a lavorare per una potenziale ripartenza, non sappiamo quando possa succedere. Nei nostri piani consideriamo una fortissima spinta sull'Italia, essendo il primo Paese ad avere affrontato questo problema in Europa, speriamo sia il primo ad uscirne e probabilmente i nostri connazionali privilegeranno l'Italia, su cui faremo un grosso lavoro, questa è la prima cosa, e poi sceglieremo delle rotte internazionali sicure sulle quali potremo trasportare i nostri passeggeri".

Infine il tema delle richieste avanzate a fronte della situazione contingente, a tal proposito il manager fa presente che "la società è patrimonializzata bene, abbiamo linee di credito con le banche, è una società che ha gli strumenti per resistere". A suo dire il problema sarà la durata della situazione di emergenza sanitaria.
"Sulla ripartenza siamo molto ottimisti - sottolinea -, la nostra società reagirà molto rapidamente e saremo capaci di cogliere tutte le opportunità che si presenteranno". 

 


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