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L’Alto Adige arriva a casa con i tour virtuali

29/03/2020 10:33
A portata di click i musei tra storia, arte ed archeologia, laboratori creativi e un viaggio nella profondità del canyon

Oggi l’Alto Adige arriva nelle case dei curiosi e degli appassionati per far scoprire virtualmente nuovi posti, o rivisitare i posti del cuore. Con tour virtuali nei musei tra storia, arte ed archeologia, laboratori creativi e un viaggio nella profondità del canyon, la gola del Bletterbach: il territorio altoatesino ha molto da offrire a grandi e bambini, il tutto a portata di click.

I tour virtuali nei musei

Uno dei luoghi più noti del territorio è il Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano che ospita la mummia Ötzi, risalente ad oltre 5.000 anni fa. Scoperta da due alpinisti nel 1991 sul ghiacciaio della Val Senales, con tutti i suoi indumenti e l’equipaggiamento, la mummia è esposta all’Archeologico dal 1996. Il museo è visitabile a distanza grazie a due app con audioguida, una per grandi, l’altra per i più piccoli (scaricabili su dispositivi Android e iOS). L’audioguida multimediale per adulti accompagna gli utenti attraverso la mostra permanente “Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio” che contiene 23 punti tematici con informazioni e retroscena sulla mostra, immagini ed una mappa interattiva del museo per un totale di 45 minuti di guida.
I bambini, d’età compresa fra i 6 e i 10 anni, possono scaricare gratuitamente l’audioguida “Mission Ötzi”, disponibile nelle tre lingue italiano, inglese e tedesco.

Per passare dall’archeologia alla storia più recente basta un colpo di mouse e si aprono le porte del Touriseum, il Museo provinciale del Turismo, che si trova nelle sale di Castel Trauttmansdorff, a Merano. Il museo offre un viaggio virtuale alla scoperta di 200 anni di tradizione turistica del Tirolo. Chi lo intraprende scopre come l’Alto Adige sia stato attraversato nei secoli da mercanti, pellegrini e artisti, a piedi o con la diligenza. Anche la storia del castello con le sue stanze e la mostra “Sie wünschen? Desidera?” possono essere scoperte sul web. 

Per chi vuole navigare nella storia altoatesina del secolo scorso, a Castel Tirolo, residenza dei conti di Tirolo che diede il nome all’intera regione, ci si immerge nel ’900 con il tour virtuale “360° Torre della memoria”. Oggetti da esposizione, foto, documentazioni cinematografiche e opere d’arte e letterarie illustrano una terra in continuo cambiamento. Il museo, situato a Tirolo, è stato arricchito da un formato didattico creato ad hoc per gli insegnanti che vogliono approfondire alcuni aspetti in classe con i propri alunni.

Non si può visitare l’Alto Adige senza tuffarsi nella pagina della cultura ladina con un tour alla scoperta del Museum Ladin Ciastel de Tor di San Martino in Badia. Un percorso che prende forma grazie ad un gioco che conduce l’utente attraverso le sale e la storia del museo. Per gli amanti della natura che si vogliono avvicinare al mondo degli orsi è possibile visitare il sito del Museum Ladin Ursus Iadinicus, a San Cassiano, dedicato alla storia dell’orso preistorico delle Dolomiti.

I laboratori creativi da fare a casa

Il Museo d'arte moderna e contemporanea di Bolzano, Museion, propone #TeleMuseion, una serie di iniziative sui propri canali - web e social - per rimanere virtualmente vicino al pubblico con approfondimenti sulle mostre ed attività di partecipazione a distanza. Tra le iniziative più interessanti il tour per scoprire il progetto “Bestiario de Lengüitas”. 


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