EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Decreto liquidità: in arrivo 400 miliardi per le imprese

07/04/2020 11:02
Questo è il primo step, per il "decreto di Aprile" si dovrà attendere la metà del mese. Per ora si parla di accesso al credito e di rinvio di adempimenti come sostegno alle imprese

Una liquidità immediata di 400 miliardi di euro. E' questa una delle misure previste dal decreto liquidità, che ieri ha avuto il via libera dopo il Consiglio dei ministri, come riporta Il Sole-24 Ore. 

Il premier Giuseppe Conte ha scritto su Twitter che "dal decreto arrivano 400 miliardi di liquidità per le imprese, con il #CuraItalia ne avevamo liberati 350. Parliamo di 750 miliardi, quasi la metà del nostro Pil". 

Questo è il primo step, per il "decreto di Aprile" si dovrà attendere la metà del mese, scrive la fonte. Per ora si parla di accesso al credito e di rinvio di adempimenti come sostegno alle imprese. Nel “decreto di Aprile” saranno previste nuove misure per imprese, lavoratori e famiglie. "Conterrà strumenti di protezione sociale, sostegno alle famiglie e ai lavoratori, soprattutto quelli più in difficoltà", ha fatto sapere il presidente del Consiglio.

Vediamo cosa prevede il pacchetto liquidità. Come illustrato da Conte sarà data "liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell’export. È una potenza di fuoco", ha detto, precisando che "lo Stato offrirà una garanzia perché i prestiti avvengano in modo celere, spedito. Potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le Pmi e aggiungiamo il finanziamento dello Stato attraverso Sace, che resta nel perimetro di Cassa depositi e prestiti, per le piccole e medie e grandi aziende".

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha fatto sapere che vengono messi in campo "200 miliardi di garanzia per prestiti fino al 90% garantiti dallo Stato senza limiti di fatturato, per imprese di tutti i tipi. Potranno arrivare al 25% del fatturato delle imprese o al doppio del costo del personale con un sistema di erogazione molto semplice e diretto al sistema bancario, attraverso Sace, con condizionalità limitate tra cui quella di non poter erogare dividendi". 

Come riporta il Sole, i 200 miliardi di garanzie per permettere alle imprese di ottenere prestiti in banca saranno vincolati agli obblighi di non licenziare e non trasferire la produzione all'estero. Le garanzie saranno al 90% per le grandi imprese, al 100% per gli autonomi e le piccole imprese che chiedano fino a 25mila euro, al 100% (ma con 90% di garanzia dello Stato e 10% di Confidi) fino a 800mila euro, del 90% fino a 5 milioni.

Il decreto contiene una serie di nuove misure, tra cui lo slittamento delle scadenza fiscali fissate per il 16 aprile e il 16 maggio 2020. La proroga interessa ritenute, contributi e pagamenti di Iva previste ad aprile e maggio. La misura si estende anche alle partite Iva che hanno beneficiato della proroga del precedente decreto Cura Italia.

 

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us