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"Le destinazioni ripartiranno, ma serve innovazione"

22/04/2020 10:02
Maria Elena Rossi intervenuta al Food & Wine Tourism Forum 2020, svela il "cruscotto di osservazione" di Enit. Una sfida da cogliere sarà quella delle nuove generazioni - di Stefania Vicini

Monitorare gli elementi che servono in un'ottica di ripartenza, monitorare i competitor, mappare gli ambasciatori nel mondo e conoscere il mondo dell'intermediazione. Sono alcune delle linee guida che sta seguendo Enit in questo momento di emergenza sanitaria in vista della ripartenza. A fare il punto il direttore marketing e promozione, Maria Elena Rossi, intervenuta alla prima puntata (in versione digitale) di Food & Wine Tourism Forum 2020, evento di aggiornamento e riflessione sulle sfide del turismo enogastronomico organizzato dall’ente Turismo Langhe Monferrato Roero, con la direzione scientifica di Roberta Milano. "Turismo del Gusto e fase 2: quali strategie per affrontare le nuove sfide", il tema trattato nel primo appuntamento. 

Il cruscotto di osservazione

Rossi parte ovviamente dal contingente, in particolare dal fatto che "siamo di fronte ad uno scenario che si modifica ogni giorno. Enit si è dotata degli strumenti necessari per operare comunque da remoto, abbiamo 27 uffici aperti sui mercati che stanno dando il polso di ciò che succede. Un confronto con i vettori, gli intermediari e sui competitor - afferma -. Qui a Roma abbiamo un cruscotto di osservazione su ciò che sta avvenendo, per vedere quando ci saranno i primi movimenti e per confrontarci con i principali competitor", spiega.
Poi si sofferma su di un aspetto che definisce "interessante". Sul tema della comunicazione "sono partite tante iniziative e noi stiamo ascoltando ciò che si sta dicendo in tutto il mondo sull'ecosistema digitale". Il dato di fatto messo in luce da Rossi è che il nostro Paese gode "di una capacità di comunicazione che viene dal basso, che parte dagli amanti dell'Italia, dagli italiani all'estero che desiderano tornare, il che ha portato ad avere circa 200 milioni di interazioni a settimana e ad oltre 250 milioni di euro a settimana come volano economico". Pertanto in questo momento l'ascolto viene visto come "l'elemento più importante per prepararci al rilancio".
Dal cruscotto cosa emerge? Che nei prossimi tre mesi i principali mercati "viaggeranno internamente fino all'estate - afferma Rossi -. E questo è un indirizzo dato (dai governi, ndr) a tutti i Paesi. Ci sarà una debole ripartenza per l'autunno sui mercati di prossimità". La manager lo dice molto chiaramente, dal mercato Italia, quanto a spesa e a numeri, "non credo di poterci aspettare una ripartenza che possa ricompensare il fatturato delle aziende italiane, soprattutto in tali contesti". Certo, rassicura, "le destinazioni che sono nell'immaginario del turista ripartiranno". 

La nuova sfida

Cosa si deve fare quindi? Secondo Rossi la mossa è "presentare delle novità sulle destinazioni già posizionate, è importante", asserisce, perchè il viaggiatore che vuole venire in Italia dirà 'io torno, ma cosa c'è di nuovo?'. Vorrà trovare nuovi stimoli ed occasioni di scoperta ed è qui che le nostre destinazioni non si devono far trovare impreparate.
"Il problema oggi è l'offerta - afferma Rossi -, la sua sopravvivenza". Sembra ormai un dato di fatto che "nel 2021 ci sarà la ripartenza e ci sarà un'altra sfida, quella delle nuove generazioni, bisogna iniziare ad investire su di loro, bisogna stimolare questo modello in un'ottica di innovazione dell'offerta".
In questa nuova fase ci sono altri due elementi da cui non si può prescindere, qualità e sicurezza, "saranno prioritarie, al pari del come informiamo, che sarà una delle nostre principali attività per chi sta programmando un viaggio, per quando è in loco e per il suo rientro".
Non ultima, ci sarà "un'attenzione forte sulle nuove tecnologie, è una delle nuove tendenze che stanno emergendo".

In sintesi il messaggio lanciato è chiaro, andrà bene, ma non subito e tutti dovremo essere bravi, scende l'età media dei target da conquistare, prima il mercato di prossimità e poi il long haul. Il quando e il come si riaprirà il tutto sono due domande complesse, il comparto se le sta ponendo e sta anche cercando di capire come poter ripartire, ma prima serve che vengano comunicate le nuove regole del gioco, ciò che tutti stiamo aspettando. 

Stefania Vicini

 

 


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