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Frontiere italiane verso l'apertura

18/05/2020 10:10
E' attesa per oggi la videoconferenza tra i ministri degli Esteri europei; si saprà se anche gli italiani, dal mese prossimo, potranno spostarsi nei Paesi Ue in libertà

Se oggi è il giorno di apertura per agenzie di viaggi, negozi, ristoranti, bar, musei bisognerà aspettare il 3 giugno per muoversi tra le regioni. La buona notizia, però, riguarda, la data del 3 giugno, quando si potrà varcare il confine regionale per spostarsi all’interno della penisola e si festeggerà anche l’apertura dei confini nazionali con l’estero.

Attenzione, però, questa disposizione non vale ovunque. Il  tentativo dell'esecutivo comunitario è di creare protocolli simili a livello nazionale per rassicurare viaggiatori e turisti. Le linee-guida presentate dalla Commissione la settimana scorsa giungono mentre i Paesi stanno rimuovendo gradualmente le restrizioni imposte in marzo, quando è scoppiata l'epidemia da Covid-19.

“La mia aspettativa è che entro l'inizio dell'estate inizierà un graduale ritorno alla normalità dei viaggi intra-europei”, ha spiegato al Sole 24 Ore Adina Valean, commissaria ai Trasporti. Il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer ha detto che l'obiettivo del governo federale è aprire le frontiere entro il 15 giugno.

Sul fronte delle frontiere, la Commissione europea ammette che potrebbe non essere possibile abolire le restrizioni in tutta la zona Schengen dall'oggi al domani. Suggerisce quindi in un primo tempo che le restrizioni ai confini vengano rimosse tra i Paesi che hanno una situazione epidemiologica simile. Nel contempo, ai paesi viene raccomandato di continuare i suggerimenti sanitari per contenere i rischi di contagio.

Sul versante dei trasporti, i suggerimenti di Bruxelles prevedono il distanziamento fisico e sugli aerei, per via dello spazio angusto, viene privilegiato l'uso della mascherina così come l'eventuale miglioramento dei filtri nei velivoli.

Per quanto riguarda il turismo, la Commissione europea è perfettamente consapevole della necessità di far ripartire rapidamente, a ridosso della stagione estiva, un settore economico che pesa per il 10% del prodotto interno lordo europeo. Nel suo pacchetto di raccomandazioni rivolte ad alberghi, ristoranti e campeggi, Bruxelles punta a creare protocolli simili in tutti i Paesi in modo da rassicurare i viaggiatori, che troverebbero all'estero le stesse nuove abitudini introdotte nel loro Paese di origine.

“Nel suo pacchetto di norme, la Commissione europea – scrive Il Sole 24 Ore - nota che il tracciamento delle persone malate, guarite o immuni faciliterebbe la mobilità nell'Unione europea. Tuttavia, precisa prima di tutto che il tracciamento deve rimanere volontario, e in secondo luogo che l'accesso ai servizi di trasporto o turistici non dovrebbe essere subordinato all'utilizzo di una app. Infine, Bruxelles vuole creare una mappa dalla quale il cittadino potrà capire la situazione sanitaria regione per regione”.

Oggi, intanto, sapremo se da giugno anche gli italiani riusciranno a spostarsi nei Paesi Ue in libertà, senza quarantene e autocertificazioni. Roma ha già deciso che dal 3 giugno riaprono le frontiere italiane a tutti i cittadini dell’area Schengen senza distinzioni, senza quarantena e senza autocertificazione.

Oggi il ministro degli Esteri Luigi Di Maio cercherà di aprire canali simili anche con gli altri Paesi Ue nella videoconferenza che si terrà sull’argomento tra i ministri degli Esteri europei. Obiettivo usare le prossime due settimane per arrivare a un’uscita totale dal confinamento in modo coordinato come anche auspicato dalla Commissione europea.

 


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