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Trenitalia per le adv: contratto prorogato fino al 31 ottobre 2021

21/05/2020 08:33
La società ha aggiornato le condizioni generali ed offre nuovamente la fatturazione in nome e per conto delle adv delle provvigioni spettanti - di Stefania Vicini

Il 31 maggio scade il contratto con Trenitalia per le adv che emettono la biglietteria. Per venire incontro al comparto e semplificare lo step del rinnovo, che richiede molta documentazione da parte delle adv e vista anche la situazione attuale, la società ha deciso "di non introdurre il rinnovo del contratto in scadenza, ma di prorogarlo, mantenendo le condizioni attualmente in essere". Ad annunciarlo Paolo Locatelli, responsabile vendite trade e charter di Trenitalia, durante il webinar organizzato da Fto.

La proroga, come messo in luce dal manager, è "piuttosto lunga, fino al 31 ottobre 2021, in pratica dura un anno e mezzo".
Cosa devono fare quindi le adv che sono intenzionate a proseguire il contratto con Trenitalia? "Devono restituire il modulo di accettazione della proroga, non hanno quindi la stipula del nuovo contratto, non devono inviare nuova documentazione e nemmeno stipulare ex novo una nuova fidejussione, ma devono inviare un’appendice di riconferma della fidejussione in essere (questo solo per le Full/Olta)". La validità è la medesima della proroga. 

Il nuovo contratto avrà una validità maggiore, 4 anni + ulteriori 2anni, mentre fino ad oggi era 3 anni + ulteriori 2 anni), quindi ora si arriva a un massimo di 6 anni. 

Tra le novità previste, Trenitalia ha aggiornato le condizioni generali del contratto, "introducendo delle migliorie del rapporto contrattuale in essere - spiega Locatelli -. Per esempio dal 1° luglio Trenitalia ha deciso di offrire nuovamente la fatturazione in nome e per conto delle adv delle provvigioni spettanti, prassi che era in uso fino a due anni fa". Poi, come spiegato dal manager, per tutto il 2019 e l'inizio del 2020, la fatturazione delle provvigioni è passata in mano alle adv, ma visto che la fatturazione elettronica ha presentato anomalie, "o non perveniva o non era valida - fa presente il manager -, si è deciso che venisse fatta nuovamente da Trenitalia".

Ora le adv devono solo scegliere per il o per il no. Nel primo caso devono dare conferma a Trenitalia che "danno il mandato per fare la fatturazione delle provvigioni. In tal caso Trenitalia emetterà fattura delle provvigioni, secondo la numerazione indicata, ogni fine mese per le adv Full-Olta/a fine trimestre per le adv Easy-Web". 
Per chi scegli il no, le adv devono essere molto attente nella fatturazione perchè "Trenitalia verserà le provvigioni solo dopo aver ricevuto regolare fattura nel Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate". In pratica se la fatturazione non è corretta, l'adv non riceverà le provvigioni.

Un'altra novità introdotta riguarda le fidejussioni. Ogni anno è stato sempre chiesto l'aggiornamento, "sulla base del fatturato annuo precedente, anche nel caso di percentuali basse. Ora - spiega il manager - abbiamo fatto delle migliorie, con l'innalzamento dell’importo minimo per l'adeguamento annuale delle fideiussioni. La fideiussione non si adegua se la variazione da compiere è pari o inferiore al 10% della fideiussione esistente o pari o inferiore a 2.000 euro". 
 

Stefania Vicini

 


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