EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Lufthansa: il piano potrebbe saltare, serve accordo con primo azionista

23/06/2020 10:52
Giovedì l’assemblea degli azionisti, ma non sarà facile. Heinz-Hermann Thiele detiene il 15,5% del vettore, quota che gli ha garantito la possibilità di chiedere un cambiamento di rotta

Non ha pace il piano di salvataggio da 9 mld per Lufthansa. Giovedì è prevista l’assemblea degli azionisti, ma, come scrive il Sole-24 Ore, sembra che non sarà così facile. C'è attesa, infatti, in quanto il piano potrebbe saltare se non si arriverà ad un accordo con il primo azionista, l'imprenditore Heinz-Hermann Thiele, a capo della Knorr-Bremse AG, tema già trattato da questa agenzia di stampa nei giorni scorsi

Il Sole ripercorre quanto avvenuto nelle scorse settimane, quando Thiele ha acquistato azioni della compagnia garantendosi così il 15,5%, quota che gli ha dato la possibilità di chiedere un cambiamento del piano, che prevede l’entrata dello Stato con il 20% e la nomina di due consiglieri nel consiglio di sorveglianza.

L’appello agli azionisti di partecipare in massa all’assemblea non è andato a buon fine. Cosa non facile, sottolinea il Sole, visto che la maggioranza dell’azionariato è frammentato. Infatti, solo il 38% dei soci ha aderito, una percentuale però troppo bassa per contrastare Thiele. 

Dal canto suo il governo, ieri, ha convocato una riunione con il ministro delle Finanze, Olaf Scholz, dell’Economia, Peter Altmaier, con il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr per cercare una mediazione sul piano con l'imprenditore. A quanto si legge sul Sole, la posizione del governo non sembra essere quella di modificare il pacchetto di aiuti concordato con l’Unione europea. 

Spohr, in un video messaggio ai dipendenti, ha dichiarato che sarà una settimana decisiva per il futuro della compagnia. Il primo obiettivo è evitare l'insolvenza e mantenere il numero più alto possibile dei 138mila dipendenti. Non sono mancanti poi i ringraziamenti ai sindacati per la loro collaborazione e ai piloti, che si sono resi disponibili ad un taglio degli stipendi per evitare i licenziamenti.

Secondo Alixpartner, gli aiuti pubblici al settore del trasporto aereo sono arrivati a 130 miliardi di dollari, cifra che però si teme non sia sufficiente. 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us