EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Rimborsi covid-19-Ryanair: "Il 90% processato entro fine luglio"

03/07/2020 10:46
La compagnia ha anche invitato le Ota a fornire dettagli precisi sulle loro prenotazioni non autorizzate, in modo che possa elaborare anche questi rimborsi

Ryanair conferma in una nota che sta facendo "rapidi progressi nell'elaborazione dei rimborsi dei clienti per i voli annullati nel periodo da marzo a giugno, a seguito delle cancellazioni dei voli imposte dai governi per l’emergenza Covid-19".

Da quando gli uffici Ryanair di Dublino sono stati riaperti il 1° giugno scorso, il personale addetto ai rimborsi è stato formato per eliminare l'arretrato delle richieste di rimborso dei clienti con i seguenti risultati, "tutte le richieste di rimborso in contanti di marzo sono state liquidate. Alla fine di giugno, il 50% dei rimborsi in contanti di aprile è stato liquidato. Entro il 15 luglio verrà elaborato il saldo dei rimborsi in contanti di aprile. Entro la fine di luglio, verranno elaborati anche i rimborsi in contanti per tutto il mese di maggio e la maggior parte di giugno", si legge nella nota. 

Queste cifre comprendono i passeggeri che hanno accettato i voucher di viaggio e/o la riprotezione gratuita sui voli che sono ora operati da Ryanair nei mesi di luglio, agosto e settembre.

"Ryanair ha anche invitato gli agenti di viaggi che operano online (Ota) a fornire dettagli precisi sulle loro prenotazioni non autorizzate, in modo che Ryanair possa elaborare anche questi rimborsi. Una significativa minoranza dei rimborsi di Ryanair è bloccata a causa di Ota che utilizzano indirizzi e-mail falsi e carte di credito virtuali durante le prenotazioni - asserisce il vettore - che non possono essere ricondotte al passeggero effettivo. Ryanair invita tutti i clienti interessati che non hanno ancora ricevuto il rimborso a contattare il servizio clienti della piattaforma su cui hanno acquistato il proprio volo, per assicurarsi che abbiano già interagito con Ryanair e collaborino con la compagnia in modo che anche queste richieste di rimborso possano andare a buon fine".

Il ceo di Ryanair, Eddie Wilson, si rallegra di "aver compiuto progressi così significativi nel mese di giugno nell'eliminare l'arretrato di rimborsi in contanti a causa delle cancellazioni dei voli dovute all’emergenza Covid-19. Oltre il 90% dei passeggeri che hanno prenotato direttamente con Ryanair e che hanno richiesto un rimborso in contanti per i viaggi tra marzo e giugno riceveranno i rimborsi entro la fine di luglio. È preoccupante, tuttavia, che una quantità significativa dei nostri clienti, che hanno effettuato prenotazioni tramite agenzie di viaggi online non autorizzate, non abbia ancora ricevuto i rimborsi perché le Ota hanno fornito a Ryanair indirizzi e-mail falsi o dettagli di carte di credito virtuali per questi clienti - sottolinea il ceo -. Stiamo portando questo fatto all’attenzione delle autorità competenti in Irlanda (Car) e nel Regno Unito (Caa), poiché ciò dimostra ancora una volta perché è necessaria una regolamentazione urgente di questi soggetti, per garantire che questi intermediari non autorizzati forniscano alle compagnie aeree indirizzi e-mail precisi e dettagli di pagamento validi per i clienti, così da poter elaborare i rimborsi in contanti per questi clienti in modo rapido ed efficiente. Continueremo a elaborare questi rimborsi in contanti il più velocemente possibile e incoraggiamo tutti i clienti che non hanno ancora richiesto un rimborso a farlo con il nostro team di assistenza clienti; elaboreremo la loro richiesta il più rapidamente possibile", garantisce il manager. 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us