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L'allarme di Fiavet Sardegna: mancano i clienti

05/08/2020 08:34
Le destinazioni che si aprono hanno numeri bassi, sottolinea il presidente Gian Mario Pileri. Parecchie le richieste per i voucher e riscontri per gli albergatori che accettano il bonus vacanze - di Nicoletta Somma

"Ad averceli i clienti!". Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, risponde senza giri di parole alla domanda su quali siano ora le esigenze degli utenti e sotto quali aspetti si evidenzino cambiamenti. "Noi come Sardinia International Travel (Pileri ne è il titolare, ndr) siamo aperti con un ufficio al pubblico e ci chiedono cosa succederà quest'inverno. Non possiamo saperlo, purtroppo, e anche le destinazioni che si aprono hanno numeri bassi. Mi riferisco - sottolinea il presidente - a Maldive, Seychelles, Caraibi e Oriente. Non ci sono voli e si parla di riaperture si pensa a ottobre. Sono ferme per il momento anche le crociere". E l'Egitto? "Ripartirà, sono quasi pronti, ma la ripresa sarà da metà settembre in avanti".

Sono stati, invece, parecchie le richieste per i voucher. "Il cliente capisce che non è una nostra negligenza non restituire i soldi. Noi possiamo emettere voucher per il 2021 e parte del 2022, ma fin quando le compagnie aeree non rimborsano... Se dovessimo restituire a tutti i soldi, il 90% di operatori e agenzie chiuderebbe i battenti. Abbiamo dato fondo a tutte le nostre possibilità e si tratta di un aspetto che deve essere compreso dai clienti e anche il Codacons: in questo momento le aziende sono troppo in sofferenza". Pileri avanza una proposta: "Bisogna trovare un compromesso".

Altra questione nodosa del periodo il bonus vacanze: "Mi dicono gli albergatori che sta funzionando e ci sono molte richieste. Si sta sfruttando, comunque, il bonus per un turismo di prossimità". Per quanto riguarda le agenzie "hanno un difficile rapporto con gli albergatori, le strutture preferiscono utilizzare questo strumento direttamente con i clienti. Molti hotel in Sardegna - evidenzia Pileri - hanno deciso di non accettarlo, ma i pochi che lo usano pare stiano facendo numeri importanti. Io come operatore ho deciso di non prenderli - specifica il presidente -, dal momento che non lavoro con il turismo di prossimità, ma con una clientela di fascia medio-alta e la cui scelta non è legata a weekend o a spostamenti interni".

Nicoletta Somma

 


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