EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Nei cieli: ritardi in diminuzione, ma richieste di rimborso ancora alte

29/10/2020 08:34
I dati del Dot esaminano le performance delle dieci principali compagnie degli Stati Uniti. Southwest guida la classifica dei vettori in orario

Il traffico aereo in diminuzione ha portato con sé quanto meno un miglioramento nella puntualità dei vettori durante la metà dell'estate, come mostrano i più recenti dati del Dipartimento dei trasporti americano. Ma a luglio, cinque mesi dopo l'inizio della pandemia, i rimborsi hanno continuato a rappresentare una grave complicazione per i viaggiatori e i loro consulenti di viaggio.

Secondo l'ultimo Air Travel Consumer Report del Dot, le 10 principali compagnie degli Stati Uniti sono state puntuali il 90,5% delle volte a luglio, rispetto a solo il 76,9% a luglio 2019. I dati includono i voli operati da Delta, United, Southwest, American, Alaska, Spirit, JetBlue, Frontier, Hawaiian e Allegiant. Comprendono anche collegamenti operati da compagnie aeree regionali per i marchi United Express, Delta Connections e American Eagle, nonché per Alaska e Hawaiian. Il Dot definisce un volo in orario quando arriva entro 15 minuti dall'orario. L'impennata nei voli in orario lo scorso luglio è stata guidata da Southwest, che è stata puntuale il 94,5% delle volte, rispetto all'80,3% dell'anno precedente. Southwest ha mantenuto tale performance fino ad agosto e settembre, con un risultato di puntualità del 94,4% per il terzo trimestre, ha dichiarato il chief operating officer Mike Van de Ven.

Le performance del settore aereo, tuttavia, sono state peggiori nel mese di luglio quando si è trattato del tema rimborsi, suggeriscono i dati del Dot. Nel corso del mese, l'ente ha ricevuto 10.257 reclami relativi ai rimborsi rispetto ai soli 187 del luglio precedente. Le richieste ammontavano a oltre il 90% del totale dei reclami relativi ai viaggi aerei ricevuti dal Dot a luglio.
I consulenti di viaggio sono stati particolarmente attivi, registrando 1.765 reclami a luglio rispetto ai soli 55 di un anno prima.

I rimborsi sono diventati un problema importante all'inizio della pandemia: le compagnie aeree hanno cancellato fino al 90% dei loro schedule e, a corto di denaro, hanno cercato modi per aggirare i requisiti federali nel dare seguito a rimborsi per le cancellazioni.
Tali azioni hanno portato a un ordine di esecuzione del 3 aprile emesso dal Dot, in cui si è comunicato alle compagnie aeree che rimanevano obbligate dai regolamenti sui rimborsi.
 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us