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Adv spagnole: "Il test Pcr obbligatorio freno per l'outgoing"

20/11/2020 11:33
Ogni cittadino spagnolo, che è andato in vacanza in un Paese considerato a rischio, dovrà fare il test per poter rientrare e l'esito dovrà essere negativo

Viaggiare all'estero sarà più complicato da lunedì prossimo, 23 novembre, per gli spagnoli. E' quanto mette in luce Hosteltur, a fronte del fatto che ogni cittadino spagnolo che è andato in vacanza in un Paese considerato a rischio deve fare un test Pcr (72 ore prima del volo di ritorno), per poter tornare in Spagna il test deve essere negativo.

Le agenzie di viaggi spagnole hanno fatto presente che questo regolamento scoraggerà il turismo in uscita. Proprio questo giovedì l'Unione Europea ha esortato i Paesi a riconoscere come validi i test antigenici per il controllo dei viaggiatori, più economici e veloci del test Pcr, una delle principali richieste del settore.

Come si ricorderà, scrive la fonte, la Spagna chiederà ai viaggiatori internazionali provenienti da più di 60 Paesi, indipendentemente dalla loro nazionalità o da dove provengono, un test Pcr negativo eseguito 72 ore prima per entrare nel Paese. La misura non è applicabile solo ai turisti stranieri che desiderano recarsi in Spagna, ma è imposta anche ai cittadini spagnoli di ritorno da altri Paesi.

Di fronte a questa situazione, la Confederazione spagnola delle agenzie di viaggio (Ceav) ha chiesto al governo di includere test antigeni come test valido per i viaggiatori che entrano in Spagna. Inoltre, ricorda che la Commissione europea ha pubblicato questa settimana la sua raccomandazione in cui incoraggia gli Stati membri della Ue a utilizzare questo tipo di test "per contenere la diffusione del virus, limitare le quarantene e le restrizioni alla mobilità dei viaggiatori e, consentire la convalida e la reciprocità di questi test e dei loro risultati tra i Paesi".

Dal canto suo Ceav sottolinea che "il test rapido dell'antigene è validato dalle autorità sanitarie spagnole per la rilevazione del virus e, la rapidità nell'ottenere i risultati, nonché il suo minor costo, fanno di questi test uno strumento fondamentale per favorire la riattivazione del settore turistico. Gli ultimi dati del ministero della Salute mostrano che, dall'11 maggio ad oggi, solo lo 0,3% dei casi di Covid diagnosticati in Spagna sono stati importati da un altro Paese (solo 156 negli ultimi 7 giorni)" dice l'associazione.

Secondo Carlos Garrido, presidente del Ceav, dare il via libera ai test antigeni consentirebbe ai viaggi all'estero "di sperimentare una lieve ripresa nei prossimi mesi".


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