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Fronte estero: le mosse di Tui e di Condor

03/12/2020 15:18
L'operatore tedesco si è assicurato un pacchetto di finanziamenti da 1,8 miliardi di euro, mentre la compagnia aerea ha ottenuto il sostegno finanziario delle autorità statali e riprenderà la ricerca di un investitore strategico

La stampa straniera si sofferma sulle recenti mosse di Tui, che si è assicurata un pacchetto di finanziamenti da 1,8 miliardi di euro mentre cerca di resistere alla tempesta pandemica fino a quando sarà possibile di nuovo viaggiare. L'operatore tedesco ha affermato di aver bisogno dell'iniezione di denaro a seguito delle maggiori restrizioni sui viaggi, scrive Travelmole. "Colmerà il divario" se la pandemia persisterà nel 2021 e "fornirà sufficienti riserve di liquidità in questo contesto di mercato volatile", ha affermato Tui.

La società ha precisato che "il pacchetto si è reso necessario a causa delle crescenti restrizioni di viaggio causate dal crescente numero di infezioni", ma tra le motivazioni ci sarebbe anche la tendenza, da parte dei clienti, a prenotare a più breve termine. Un trend che si è rafforzato in questi ultimi mesi in vari mercati europei, complice la situazione di incertezza dettata dalla pandemia. 

Le vacanze una priorità, c'è voglia di viaggiare

Una nota positiva è legata ai vaccini, a detta di Tui l'imminente disponibilità ridurrà significativamente le restrizioni di viaggio e migliorerà ulteriormente la sua liquidità. "Le vacanze continuano ad essere una priorità assoluta per i nostri clienti e continuiamo a lavorare su diversi scenari di domanda per le prossime stagioni", dice la società.
Dal canto suo l'a.d. di Tui, Fritz Joussen, ha dichiarato: "Prima della pandemia da Coronavirus, Tui era un'azienda molto sana. Il mercato è intatto, la domanda c'è, ma non siamo stati in grado di generare ricavi significativi da marzo. Il nostro modello di business integrato ci consente di reagire in modo molto flessibile ai cambiamenti a breve termine della situazione pandemica", così come è stato fatto, "con il nostro programma di viaggio per alcune settimane a luglio dopo la prima ondata". Il manager ribadisce che "le persone vogliono viaggiare, il turismo rimane un settore in crescita e importante".
Quanto al pacchetto finanziario fornisce "la sicurezza per guardare avanti con coerenza e per preparare il gruppo strategicamente e strutturalmente per il periodo successivo alla pandemia".

La scelta di Condor

Dal canto suo la compagnia aerea tedesca Condor ha completato con successo la sua svolta finanziaria, ottenendo il sostegno finanziario delle autorità statali tedesche e riprenderà la ricerca di un investitore strategico una volta che il peggio della pandemia sarà passato. Nel frattempo ha ristrutturato le sue operazioni di volo invernale.

Negli ultimi 14 mesi, la compagnia con sede a Francoforte, scrive Fvw, è riuscita a ridurre i suoi costi operativi strutturali di circa il 10% attraverso numerose misure di riduzione e di efficienza. Non solo, si è trasferita in una nuova sede più economica, inoltre, mesi fa ha concluso accordi con tutti i sindacati che consentono flessibilità ed efficienza, salvaguardando allo stesso tempo i posti di lavoro dei circa 4.200 dipendenti almeno fino a dicembre 2021.
Costi di gestione e ricavi sono stati notevolmente ridotti poiché la pandemia ha costretto la compagnia aerea a ridurre drasticamente i voli.

"Condor si sta lasciando alle spalle quello che probabilmente è il momento più impegnativo nella storia dell'azienda e sta iniziando un nuovo capitolo. Per i nostri clienti e partner, questo significa che possono continuare a fare affidamento su Condor", ha affermato il ceo, Ralf Teckentrup.

La ricerca di un nuovo proprietario per Condor è nelle mani della KfW. Tuttavia, Teckentrup ha dichiarato alla stampa che non aveva senso riprendere la ricerca entro i prossimi 12 mesi, dato lo stato in cui versa il mercato dell'aviazione. Dal canto suo il vettore ha già un accordo fallito alle spalle. Il gruppo aeronautico polacco Pgl aveva accettato a gennaio di rilevare la compagnia aerea, ma poi si è ritirato in aprile.

Con l'industria del turismo ancora scossa dall'impatto della pandemia, Condor ha attualmente solo circa il 10% della sua flotta (di 59 aeromobili) operativo. Nel frattempo, ha ristrutturato le operazioni di volo invernale. I voli per le Canarie sono stati ridotti alle partenze da Francoforte, Amburgo, Düsseldorf e Monaco. I voli a lungo raggio per Cuba sono solo da Francoforte, con Monaco escluso dal programma.
Un segnale positivo è il lancio previsto di nuovi voli da Francoforte per la Repubblica Dominicana a partire da Natale, con tre partenze settimanali per Punta Cana e un servizio combinato per Santo Domingo e Puerto Plata. Inoltre, sono previsti due voli settimanali per Malé (Maldive) da Francoforte.


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