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Press Tours: festività prenotate con largo anticipo

I manager del t.o. evidenziano un Capodanno "un po' più sornione, rappresentato solo da chi attendeva l'offerta strepitosa che alla fine non è arrivata". Molto positivo il prevenduto per gennaio
Press Tours conferma un trend sulle vendite per le feste individuato da altri operatori. A Guida Viaggi Moreno Rognoni, promozione, events & media relations del t.o, e Gianni Soffritti, sales manager, raccontano che, rispetto agli anni passati, le prenotazioni per il periodo sono partite “con largo largo anticipo, soprattutto per il Natale”. I manager evidenziano un Capodanno “un po’ più sornione”, ma “rappresentato solo da chi attendeva l’offerta strepitosa, che alla fine non è arrivata”.
“Il Natale è andato fortissimo, come anche l’anno scorso perché per il secondo anno consecutivo il ponte dell’Epifania non si incastra bene. Di solito la gente 'snobbava' il Natale e viaggiava in occasione dell'Epifania perché costava meno del Capodanno. Siamo stati costretti a mettere un volo supplementare con partenza 19 dicembre su Messico e Dominicana, al fine di assecondare le tantissime richieste per il Natale. Comunque quest’anno le prenotazioni in generale si sono mosse con largo anticipo rispetto al passato”.
Il grosso dei clienti Press Tours si muove per una settimana, con budget e soluzioni di soggiorno molto variegate. In termini di mete la Repubblica Dominicana è molto molto richiesta, Zanzibar e Mombasa soffrono, “ma noi lo vediamo poco non avendo grossi impegni charterizzati”. Rispetto allo scorso inverno manca all’appello volo su Antigua, la Jamaica sta riprendendo “dopo un periodo di scarsa richiesta”. Cuba “al solito” con il 25% del mercato italiano, “bene il Messico, grande crescita su Aruba e Bahamas”.
Il nuovo anno
Il prevenduto per gennaio “è addirittura impressionante. Di solito è un mese molto molto fiacco, soprattutto nelle settimane subito dopo la Befana. Invece quest’anno riempimenti molto elevati”. I due manager osservano, poi, che l’anticipo sulle prenotazioni rispetto agli anni scorsi si fa sentire già da maggio di quest’anno: “Da un lato la chiusura di aree tipo Egitto, che assorbivano tanto, e dall’altro un ridimensionamento ragionato sulla capacità lungo raggio” ha fatto si che coloro che aspettavano a prenotare all’ultimo minuto “siano rimasti col cerino in mano, mutando il comportamento e spostando il consumatore ad un maggior anticipo”.
Nel complesso il 2013 di Press Tours ha visto una grande crescita sulle new entry Stati Uniti, Africa e Oceano Indiano e Antille, con un “grande incremento di bsp”.

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