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La storia di Expedia tra ieri e oggi

"La tecnologia ha appiattito la piramide: ognuno sceglie liberamente e Expedia ha contribuito a questo cambiamento", commenta Richard Barton

Il ventennale celebrato nella Expedia Partner Conference di Las Vegas ha segnato l'evoluzione dell'azienda e allo stesso tempo guardato al futuro dell'industria mondiale del turismo.
Nel 1996 l'azienda aveva 15 market manager e comunicava con il fax, nel 2006 aveva 400 market manager e comunicava con il computer, oggi ha 1800 manager e la comunicazione viaggia su smartphone. A raccontare questa storia è Richard Barton, uno dei fondatori di Expedia.com: "Ero un manager di Microsoft, all'epoca c'era internet, ma ancora non era così sviluppato e mi presero per pazzo quando chiesi al mio capo di investire 100 milioni di dollari in quello che, ero sicuro, sarebbe diventato il portale più grande del mondo per il turismo".

"Molti di noi lavorano in grandi compagnie e sanno che la passione spesso non sopravvive a protocolli rigidi – aggiunge il manager -. Soprattutto in questo mi sono adoperato: cercare di mantenere lo spirito appassionato, da piccola impresa, scegliendo ogni persona con cui collaborare a questa idea rivoluzionaria". Racconta Barton che la maggior parte degli investimenti furono destinati in campagne di promozione del brand all’estero.

All'inizio gli ingegneri riscrissero il mondo del pricing nelle compagnie aeree. "Prima di Expedia nei portali si cercavano gli orari o i prezzi del volo, separatamente". "Una cosa è certa – aggiunge -: quando abbiamo iniziato, la società viveva in un sistema piramidale: si partiva da un'aristocrazia e si arrivata alle masse, con qualsiasi prodotto, dalla musica, ai viaggi; la tecnologia ha appiattito totalmente questa piramide: ognuno sceglie liberamente e Expedia ha contribuito a questo cambiamento".

Expedia oggi
Expedia genera un volume d’affari da 71 miliardi di dollari all’anno. Nei prossimi due anni ambisce a diventare la più grande Ota del mondo con 100 miliardi annui di transazioni. Nel mondo sono 73 milioni le persone iscritte al portale e il 72% di queste compie acquisti. 
Cyril Ranque, presidente Expedia Lodging Partner Services, spiega subito il segreto di questo successo: “La nostra più grande fortuna è stata quella di investire in tecnologia all’alba della crisi del 2007, ed oggi rappresentiamo un terzo delle prenotazioni turistiche mondiali”. Obiettivo del futuro: catturare i nuovi turisti in Asia e continuare a investire in tecnologia, cercando di dedicarsi sempre più alla profilazione del consumatore.

L'80%  dei consumatori Expedia prenota uno o due viaggi l'anno. La Ota vuole appiattire le complicazioni che queste persone si trovano di fronte diversificando: differenti lingue, differenti prodotti, differenti brand, differenti metodi di pagamento. “Expedia non fa che semplificare tutte queste complessità”. Per questo 1 miliardo di dollari sarà investito per il revenue management, il digital marketing, il mobile, il CRM e la guest experience. l.s.

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