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La nuova strategia digital di Club Med

Alessandra Marinacci: “Non siamo più nell’era della comunicazione dell’offerta”.  L’operatore vira all’innovazione sia b2c sia b2b

Un Club Med sempre più digital: dopo il riposizionamento del prodotto sul lusso, l’operatore passa alla fase di sviluppo di servizi digitali per entrare in contatto diretto con i clienti e con i partner commerciali preferenziali. Ce ne parla Alessandra Marinacci, Southern marketing and online sales manager, cui va la responsabilità dell’implementazione in Italia.

“Siamo stati i primi ad offrire il check in da mobile e a sviluppare app per informare i clienti di ogni aspetto della vacanza, dal dress code alle mappe dei territori per le escursioni –spiega -. A Cefalù introdurremo un braccialetto attraverso il quale potranno entrare in camera, effettuare pagamenti, ricevere comunicazioni. Già da qualche tempo, inoltre, i nostri Ge (gentils employés) sono dotati di tablet per soddisfare in tempo reale le prenotazioni dei clienti mentre sono nel resort, dalle cene ai massaggi”.

Tutto quanto detto fin qui riguarda la cosiddetta “front line”, cioè la clientela, ma l’innovazione tecnologica riguarderà anche il trade. “Le agenzie di viaggio hanno già lo strumento ‘Easy Club Med’, dobbiamo solamente aiutarle a utilizzarlo di più – continua Marinacci -. Il mio team si occupa anche di trade marketing e voglio creare una community di agenzie e Go (il management di Club Med, ndr) che si scambia opinioni e comunica in maniera diretta attraverso Facebook. Il feedback immediato ci sarà utilissimo per valorizzare l’offerta”.

In questa fase di virata al digital, Club Med sposterà anche tutta la comunicazione: “Utilizzeremo le tecniche per capire gli interessi del pubblico dalle piattaforme social e quelle di recensione, sempre allo scopo di migliorare il prodotto – conclude la manager -. Sappiamo che i gusti cambiano, abbiamo una clientela esigente e vogliamo continuare a farla sognare. Su questo s’innesterà una strategia di contenuti ad hoc, non siamo più nell’era della comunicazione dell’offerta, ad esempio per Cefalù sappiamo che è la destinazione il tema principale”.  p.ba.

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