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Il Governo ad Astoi: “Insieme per il rilancio”

04/02/2013 - numero Edizione 1392
Al centro dell’incontro burocrazia, investimenti, campagna pubblicitaria e charter\r\n
Era da tempo che un’ampia rappresentanza dell’industria italiana chiedeva un’occasione di confronto per la definizione di strategie comuni sul turismo in Egitto. La richiesta è stata accolta. Così, lo scorso 21 gennaio, si è svolto al Cairo un incontro tra Astoi Confindustria Viaggi ed alcuni tra i massimi esponenti del Governo Egiziano, il primo ministro Hesnam Quandil, il ministro del Turismo Mohamed Abbas Zaazou e quello dell'Aviazione Civile Wael al-Maaddawi. Temi utili a un miglior svolgimento delle attività dei t.o. italiani sono stati passati in rassegna, con considerazioni importanti anche sull’attuale situazione politica.
Mentre il primo ministro ha confermato il massimo interesse a supportare il mercato italiano, per molti anni ai vertici nella classifica degli arrivi internazionali, il ministro del Turismo si è soffermato su aspetti anche tecnici emersi nel corso delle discussioni. Gli operatori presenti in particolare, Alpitour, Costa Crociere, Eden Viaggi, Going, Hotelplan, Kuoni-Best Tours, Metamondo, Mistral, Settemari, Swantour e Viaggi dell'Elefante, lo hanno invitato a considerare connessioni migliori per visitare Luxor e il Sud del Paese, a semplificare le procedure per la permanenza e il rimpatrio dello staff, a vigilare in modo più incisivo sugli approvvigionamenti dei villaggi nel Sinai, a trovare soluzioni più competitive sul nodo dei voli double-touch. A facilitare, in generale, gli investimenti italiani nell’area.
“So che abbiamo bisogno di lavorare insieme per il rilancio e la riconferma dell’Egitto come top destination - ha detto Mohamed Abbas Zaazou - Nel 2013 metteremo in atto delle operazioni di marketing molto aggressive, supportate da un budget consistente che ci permetterà di confermare in Italia una massiccia campagna pubblicitaria su web, tv e outdoor. Anche le attività di co-marketing con gli operatori saranno incrementate. Vogliamo passare il messaggio di un Egitto destinazione sicura e tra le nostre intenzioni anche quella di supportare le operazioni charter su Mar Rosso, Luxor, Alamein e Marsa Matrouh”. Annunciando anche la messa in campo di un progetto ambizioso che consentirà alle strutture del Mar Rosso l’utilizzo di energie alternative, in grado di generare risparmi pari al 40%, il Ministro sulla nota dolente dei numeri e delle statistiche ha detto: “Nel 2012 siamo riusciti a totalizzare un incremento del 30% sui flussi dall’Italia (570mila pax contro i 458mila), quest’anno ci proponiamo la stessa crescita, per riavvicinarci seppur lentamente ai numeri del 2010 quando i visitatori italiani avevano raggiunto il milione”.

Volontà concreta
“Siamo onorati di essere stati invitati dalle autorità per discutere dell'attuale situazione e delle azioni congiunte da intraprendere per l'effettivo rilancio della destinazione - ha dichiarato Nardo Filippetti, presidente Astoi - Quest'invito testimonia da un lato l'importanza del lavoro dei nostri associati per l'economia di questo Paese e, dall'altro, l’attenzione dell’attuale governo egiziano nei confronti del turismo, nonché la volontà di attivare tutte le sinergie utili.
Crediamo fermamente che la continua cooperazione tra la nostra associazione e le autorità egiziane sia il miglior modo per rassicurare, sulla base di fatti oggettivi, il mercato italiano. Dai Ministri abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni, c’è una concreta volontà di risolvere ogni eventuale criticità”. Erano presenti all’incontro anche i vertici Egyptair, il chairman Tawfic Assy ed il vice president commercial Hussein Sherif, che hanno annunciato: “Operiamo attualmente dall’Italia 25 voli a settimana, 11 da Roma e 14 da Milano ma possiamo già confermare che dalla prossima stagione i collegamenti saliranno a 28, grazie all’inserimento di altri 3 voli da Milano”. Il vettore di bandiera sta valutando anche la ripresa di operazioni da altri scali italiani; Catania, Verona e Bologna gli hub interessati.
E all’attacco della low cost easyJet, che ora serve Sharm El Sheikh da Malpensa, risponde con una politica di flessibilità e modulabilità dell’offerta. “Si escludono al momento ingressi di altre low cost con aperture di nuove rotte nel Paese”, fanno sapere i manager della compagnia. I pax potranno consultare le opportunità di viaggio sul sito o attraverso la nuova app iphone (https://itunes.apple.com/eg/app/egyptair/id591656508?mt=8).

Alessandra Tesan

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