EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Dalle aziende

Club Med: una campagna sulla felicità

25/02/2013 - numero Edizione 1395
E’ partita da poche settimane online e offline in 47 Paesi e in 29 lingue
Una campagna mondiale lanciata a metà gennaio in 47 Paesi e in 29 lingue. E’ un forte investimento quello previsto da Club Med con la collaborazione di Saatchi & Saatchi. “Il concept – spiega Gino Andreetta, direttore generale del Club in Italia – rispecchia la mission della nostra azienda, che è quella di proporre da 60 anni una parentesi di felicità agli ospiti, l’art de vivre informale e conviviale che è il nostro punto di forza”.
Un modo per suggerire alla società moderna di reinventare l’alchimia del gusto di vivere. La campagna mette in scena le diversità dell’offerta Club Med ponendo al centro il cliente. Online e offline i canali usati per la diffusione, che non prende in considerazione la tv: “Abbiamo effettuato una selezione in base al target che volevamo raggiungere, medio-alto. Proseguiamo così l’opera di riposizionamento del brand”. Di carattere emozionale, la campagna durerà 5-6 anni senza cambiare e userà ben 17 metafore. “In Italia – aggiunge il manager – abbiamo iniziato con 3-4 metafore per estenderle nei successivi 18 mesi e poi scegliere le più adatte al mercato”.
Sui trend di vendita previsti in Italia per l’estate, Andreetta spiega: “Per uscire dal momento di crisi, gli italiani saranno portati a scegliere destinazioni che rappresentino uno stacco rispetto alla quotidianità. In primo piano quindi mete come Antille, Asia (in particolare Bali, Pukhet e Malesia), Messico e Cina”. Sono queste infatti le destinazioni che emergono in base alle prenotazioni raccolte in early booking. “Stanno funzionando bene anche gli stopover – aggiunge -. Proponiamo Miami, New York, Istanbul, Abu Dhabi, Dubai, Hong Kong, Bangkok, San Francisco, Los Angeles e Parigi”.

Progetto corner
Intanto sta già dando ottimi risultati l’operazione dei corner Club Med partita nel settembre scorso a Monza e poi estesa a Pisa e a Genova. "Siamo orgogliosi di essere stati precursori di questo progetto di corner in agenzia - dichiara il manager -. Siamo partiti con la Scam Viaggi di Monza, poi abbiamo aperto un corner all'interno della Asti Viaggi di Pisa e successivamente alla Superba Viaggi di Genova". Da qui la condivisione con la sede francese e l'avvio del progetto anche in Francia. Ora verrà esteso su base mondiale. Il progetto sbarcherà in Brasile, in Canada “e anche i colleghi inglesi e israeliani guardano con attenzione al fenomeno".
L'esito è più che promettente: "Abbiamo riscontrato un incremento delle vendite tra il +30 e il +50%. Entro l'anno passeremo da 3 a 15 shop in the shop in Italia". Per il manager si tratta di un concept che permette di trasferire meglio all'agenzia la sensazione di brand forte e finanziariamente solido. I layout sono diversi e calibrati in base ai vari mercati, "rappresentano la visione del singolo Paese", precisa e il costo dei lavori "è a carico di Club Med".
Previsto anche un corso di formazione personalizzato della durata di 5 giorni e un sistema di remunerazione specifico per le agenzie coinvolte, definite Premium Partner. "Queste adv - aggiunge - hanno il compito di reclutare clientela in zone dove Club Med non emerge in modo naturale". Le prossime aperture riguarderanno Emilia Romagna, Triveneto e Toscana. Intanto in Francia i corner sono stati previsti con uno spazio minimo di 15 mq. Qui l'obiettivo è arrivare ad aprirne 35 in due anni. Nelle intenzioni del Med, questi nuovi punti vendita sottendono un concetto e una esperienza cliente diversa rispetto a quella che si trova in una agenzia tradizionale.

Laura Dominici

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us