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Sui prezzi è tornata la calma

25/03/2013 - numero Edizione 1399
Dopo un 2012 difficile, gli operatori riportano le tariffe a livelli consoni all’offerta. E adesso occorre mantenere i nervi saldi
Promessa mantenuta. Sul tema pricing, tanto centrale nell’annus horribilis del settore crociere, le aziende del comparto sembrano aver tenuto fede all’impegno di riportare le tariffe ad un livello consono con quanto offerto. “Si è innescato un meccanismo positivo e virtuoso. E’ ciò che vedo da parte nostra ma anche dei concorrenti. La direzione intrapresa è quella giusta, ora bisogna mantenere i nervi saldi”. Così dichiara Gianni Rotondo, direttore generale Rcl Cruises Ltd Italia, che rileva prezzi più stabili, superiori ad un anno fa.
“Per quanto ci riguarda i ricavi medi giornalieri sono cresciuti, e questo si può ricondurre a due fattori: tariffe più alte ed una maggiore propensione della nostra clientela ad acquistare cabine di costo più elevato. Un risultato, questo, che si spiega con l’affermazione del marchio Royal Caribbean sul mercato, che ha portato anche ad un aumento della richiesta di crociere Celebrity, di valore più alto”. Anche per Ciro Vespa, Italy trade manager Msc Crociere, sul fronte prezzi “è tornata la calma”. “Stiamo cercando di mantenere il prezzo da catalogo”, aggiunge il manager, evidenziando la volontà di non insistere troppo sul tema tariffario, che manca ad esempio nella comunicazione lanciata da poco, che punta sull’esperienza della crociera e non sulla sua convenienza.
“Le vendite ad oggi ci danno ragione. Da qui in poi è difficile fare previsioni, ma se sarà necessario sollecitare il mercato più che sconti proporremo plus aggiuntivi”. Costa Crociere rileva un posizionamento di prezzo superiore a quello 2012. “Credo che questo sia il momento in cui noi tutti dobbiamo costruire, insieme alle agenzie, il corretto valore intorno al prodotto. Solo cosi il mercato potrà reagire positivamente, superando, in ottica di lungo periodo, gli effetti di una crisi che non ha precedenti – afferma Andrea Tavella, direttore commerciale e marketing -. Tuttavia nella nostra offerta 2013 teniamo conto della situazione contingente e dell’attenzione data al prezzo: infatti, a chi vuole andare in crociera solo risparmiando, proponiamo la tariffa “risparmiasubito” applicabile su una serie di partenze di volta in volta evidenziate con un prezzo molto vantaggioso, ma con servizi diversi rispetto alla tariffa “prenotasubito” che offre più flessibilità e servizi ed è applicabile a tutte le partenze”.

Advanced, nel rispetto di tutti
Accanto ai grandi nomi, a quelli che fanno il mercato, anche le realtà di nicchia - che si rivolgono a target differenti, per capacità di spesa, ma non solo – si sono dovute confrontare con la questione tariffe. “Il 2012 è stato decisamente dominato dalla leva del prezzo – afferma Alessandra Cabella, sales manager Italy, Russia & new markets Silversea -. Tutti gli operatori quest’anno sono allineati nel voler riposizionare i prodotti sul mercato al giusto valore”.
Proprio su questo fronte si registra una delle novità più significative della compagnia: l’introduzione di una politica di pricing che prevede le tariffe Silver Privilege, che garantiscono la miglior quotazione, e il Silversea Price Guarantee Program, “una sorta di price protection che permette ai nostri clienti di beneficiare della miglior quotazione anche dopo la prenotazione, andando a stimolare l’advanced booking senza perdere la fiducia dei clienti e dei partner/agenzie di viaggi”. In linea con quanto dichiarato da Cabella, Gigi Torre, responsabile Gioco Viaggi, conferma il ritorno a prezzi più in linea con il valore dei prodotti, “pur con una presenza costante di offerte e incentivi rivolti all’early booking, che pare essere la scelta vincente garantendo una scontistica vantaggiosa per il cliente senza penalizzare gli operatori del settore”.
Star Clippers, dal canto suo, rimarca una politica di sconti e quote che negli ultimi anni non hanno subito variazioni sostanziali, tendenza rilevata anche da Interplanet gsa per due delle società che rappresenta, SeaDream Yacht Club e Crystal Cruises, che “propongono da sempre scontistiche su alcune partenze, legate all’advanced booking”.

La percezione del trade
Se andiamo a chiedere alle agenzie di viaggi come sono i prezzi delle crociere che vendono, il rincaro dei prezzi messo in atto dalle compagnie che hanno maggior peso in adv non viene percepito più di tanto. L’Osservatorio Guida Viaggi ha indagato sul tema ed è emerso che per gli agenti i prezzi sono sostanzialmente stabili (50%), mentre solo il 13% li rileva in calo e un buon 37% ne osserva l’aumento. Dati che forse si spiegano da un lato con le molte possibilità offerte al cliente per risparmiare, vedi ab, che portano alla fine ad una spesa in linea o magari inferiore al passato, dall’altro con la tendenza cui faceva riferimento Rotondo di Rcl ad acquistare più spesso prodotti di livello più alto.

Emanuela Comelli

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