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Club Med spinge sugli stopover

03/06/2013 - numero Edizione 1409
Attività di ascolto nei confronti del trade
Il mercato si sta lentamente muovendo e nelle ultime settimane la richiesta di informazioni relative ai villaggi Club Med sta conoscendo un incremento “tra il +15 e il +20%”. Ancora presto, secondo Gino Andreetta, direttore generale Club Med Italia, per stilare previsioni sul trend della stagione estiva o sul risultato della campagna di advanced booking (al momento in cui si scrive ancora in corso, ndr). “Certo è – commenta il manager – che la formula è apprezzata dal cliente finale perché garantisce sempre il prezzo migliore”. Per sostenere le vendite in una fase di mercato stagnante l’operatore ha puntato sulla partnership con il trade e ha lanciato la formula bambini gratis fino a 6 anni e sconto dell’80% da 6 a 12.
“Stiamo aiutando le agenzie in termini di comunicazione, nella realizzazione di eventi”, aggiunge. Stila intanto una classifica di quelle che, ad oggi, risultano le località più richieste: “Belek in Turchia, resort per il quale abbiamo previsto l’inaugurazione nei prossimi giorni, e Kemer, ma anche la Grecia e poi tanta Asia, con Giappone, Guilin e Bali, quest’ultima una riscoperta per il mercato. Contiamo di chiudere l’estate agli stessi livelli dello scorso anno”.
Positivo, intanto, il riscontro della formula stopover, che garantisce un’altra dimensione del viaggio e offre la presenza di una guida, i transfer in un pacchetto personalizzato che di solito viene richiesto per 2-3 giorni di permanenza: “E’ il modo migliore per scoprire una città – commenta Andreetta -; un binomio vincente associare la visita culturale ad un soggiorno mare in villaggio. Appena lanciata, la formula su Parigi ha già riscosso successo, ma anche Miami e New York, inserite in programma un paio di anni fa, stanno andando bene”. Tra gli abbinamenti proposti c’è naturalmente Istanbul con i resort turchi di Belek e Kemer e Hong Kong insieme a Guilin, e ancora Dubai e Abu Dhabi. Che stimoli state dando agli agenti di viaggi per spingere le vendite sul marchio Club Med? “Prosegue la nostra attività di ascolto – spiega il direttore – e tante iniziative, come la stessa operazione stopover, sono nate proprio dai loro consigli. Cerchiamo di evolvere prodotto e commerciale e poi ci focalizziamo sulla formazione”.
Sono 260 le agenzie partner coinvolte in educational a Marrakech e Pragelato per 3-4 giorni formativi. Prosegue l’attenzione rivolta ai premium partner: “Oltre alle 260 adv partner abbiamo 6 shop in the shop in Centro Italia e con queste realtà stiamo organizzando eventi di co-marketing e cerchiamo di delineare una visione strategica”, spiega il manager. Quale l’andamento di vendita negli altri mercati europei? “La Francia è in incremento, il Belgio sta andando abbastanza bene e ancora meglio la Svizzera, mentre l’Inghilterra è stabile. Bene Germania, Russia, Israele, Turchia, Canada, Usa, Messico, Brasile e tutta l’Asia”. E se Italia su Italia deve ancora dare i suoi frutti, l’incoming sta dando soddisfazioni ai club di Kamarina, Napitia e a Pragelato con buone previsioni da Israele, Sud Africa, Inghilterra, Germania e Belgio.

Laura Dominici

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