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Costa, un’azienda sempre più We Care

10/06/2013 - numero Edizione 1410
Focus sui mercati più sostenibili per la crescita
“Sono al comando di questa compagnia da poco, ma nel gruppo da 10 anni, avendo avuto il privilegio di servire Aida. Il mio impegno quotidiano è e sarà quello di sviluppare i 4 marchi di Costa Group (Costa, Aida, Ibero e Costa Asia, ndr)”. Così ha dichiarato Michael Thamm, ceo Costa Crociere, alla platea di 1.500 agenzie di viaggi provenienti da Europa, Asia, Africa e Oceania in occasione della crociera dedicata alla ventesima edizione de “I Protagonisti del mare”.

Terza fase di vita
Costa è entrata nella terza fase di vita, con una crescita più lenta e attenzione ai valori, dopo un primo ciclo guidato dalla famiglia Costa dal ’48 e un secondo caratterizzato dall’espansione della flotta e dall’aumento esponenziale di capacità dal ’97, con l’entrata di Carnival Corporation. E’ iniziato un processo di analisi, che ha coinvolto un migliaio di persone, tra azionisti, personale interno della compagnia, clienti e fornitori per capire com’è percepita la compagnia e attuare politiche commerciali e tarare il prodotto secondo le necessità del mercato.
“Siamo desiderosi di soddisfare i clienti, migliorando giorno dopo giorno - ha spiegato il ceo -. Credo nell’apprendimento, anche se non esiste una verità unica; ascoltando nuove idee possiamo affrontare il domani e, essendo il nostro un colosso del turismo, siamo obbligati ad essere responsabili”. La scommessa di Thamm è fondata sulle persone, su strategie semplici da mettere in atto. Strategica è l’analisi dei mercati più sostenibili con attenzione alla redditività e al flusso di passeggeri per “posizionare il prodotto più consono da offrire e la giusta capacità laddove è necessaria”.

Le adv si confermano punto centrale
Punto focale della distribuzione è e rimane il canale agenziale, anche se “l’attività sarà multicanale, i settori devono coesistere in maniera corretta e trasparente”, ha affermato con forza Thamm. La compagnia, che evidenzia un tasso di soddisfazione del 98%, profonde grande impegno nell’innovazione del prodotto e del prezzo. Come? “Il livello attuale di pricing non corrisponde a ciò che offriamo. Dobbiamo lavorare insieme a voi per trovare un prezzo equo – ha detto il manager –. Aiutateci in questo processo di innovazione, pensate in maniera trasversale, noi saremo al vostro fianco, fidelizzate i vostri clienti per la vita”.

Il cambiamento
Un’azienda We Care, percorso iniziato lo scorso anno, che si coniuga in azioni mirate verso le agenzie di viaggi. A queste si rivolge Gianni Onorato, direttore generale della compagnia, sottolineando che “per dare valore aggiunto al cliente ci vuole stretta collaborazione tra noi, per creare ordine, logica e tradurla nella pratica”. Gianni Onorato ha annunciato che è in atto la revisione del buffet, utilizzato dall’80% dei passeggeri.
E’ prevista una presentazione diversa, uno chef più a contatto con il cliente, senza dimenticare odori, tatto e gusto. Il direttore generale ha parlato anche di nuovi spettacoli, che prevederanno maggior interazione tra gli spettatori, e di un talent show che decreterà i passeggeri più talentuosi, a cui la compagnia offrirà lavoro a bordo.
Grande enfasi per la nuova ammiraglia, che entrerà in servizio ad ottobre 2014, la Costa Diadema. “La costruzione di una nave è stimolante, dobbiamo portare gli ospiti in una nuova dimensione diversa da quella di casa”, ha sottolineato Onorato, che indica in 600 milioni di dollari l’investimento per la nuova unità e il riammodernamento di Costa Victoria e Classica, pronte entro fine anno.

Giorgia Cifarelli

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