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G40, orizzonte sereno

24/06/2013 - numero Edizione 1412
Dopo l’operazione Gattinoni, Antonella Ferrari dichiara di non aver raccolto perplessità dalle proprie adv
“No, nessun timore, anzi”. E’ la risposta di Antonella Ferrari, presidente G40 Travel Group, alla domanda che le poniamo in merito alla recente operazione fatta da Gattinoni, che ha rilevato il 29% da Exito. Sembra che regni un clima di serenità in merito. “C’è complementarietà tra i due network - fa presente la manager -, così come entrambi portiamo avanti un discorso leisure. Ci lega il fatto di essere adv ed imprenditori e questo è piaciuto sia ai punti vendita sia ai soci”.

Gv: Come commenta l’operazione Gattinoni?
“Il commento è positivo. Stimo Franco Gattinoni. Ben venga un imprenditore con una vision come la nostra”.

Gv: Il fatto che Gattinoni possa salire al 51%, come si vocifera nel mercato, lo vedete come rischio di un possibile squilibrio?
“Al momento non ci siamo posti il problema. Gattinoni è al 29%, è appena entrato e noi siamo 26 soci. E’ tutto molto aleatorio. C’è un progetto strutturato, condiviso, siamo due network con un progetto industriale a lungo termine (3 anni, ndr) e non ci sono timori, nemmeno da parte dei 26 soci, visto che è stato accolto all’unanimità”.

Gv: Qual è stata la reazione delle adv G40? Hanno espresso perplessità in merito all’operazione?
“Non abbiamo avuto telefonate da parte di adv spaventate, ma ci hanno posto tante domande”.

Gv: Di che tipo sono i quesiti?
“Sono domande sull’operatività, se faremo qualche cosa insieme legata al prodotto, se sfrutteremo la tecnologia. Le adv hanno sempre più bisogno di strumenti, soprattutto ora dove la difficoltà è far entrare clienti in agenzia. Abbiamo già fatto diversi incontri con i punti vendita, subito dopo l’operazione. Ho già visto 150 adv e tante le ho sentite al telefono”.

Gv: Come proseguono le politiche commerciali?
“Ognuno va avanti con le proprie. Faremo delle campagne comuni, delle operazioni legate al discorso del prodotto. E’ un fidanzamento, vediamo se porterà ad un matrimonio corretto”.

Gv: Come saranno gestiti i rapporti con Hotelplan? Le adv G40 dovranno rispettare degli obiettivi che sono stati rivisti?
“Per noi Hotelplan è già un t.o. preferenziale, lo è da dieci anni. Fa parte del progetto Bestseller assieme agli altri 15 operatori. Pertanto gli obiettivi non sono stati rivisti. E’ un partner forte così come lo era prima”.

Gv: Parliamo di G40, quali sono i prossimi step?
“Abbiamo investito molto sul progetto Bestseller (il modello di affiliazione lanciato dal network, ndr). Sposare questo tipo di discorso garantisce una minore dispersione di fatturato ed una maggiore remunerazione con il raggiungimento degli obiettivi e le over. Al momento le adv Bestseller sono 190 (su 490 adv totali, ndr). Il primo step era arrivare ad un massimo di un centinaio, poi abbiamo avuto molte adesioni. Adesso dal 1° novembre si aprono i giochi e chi deciderà di aderire potrà farlo da quella data. Il fatto che, in questo anno, performino molto bene, con segno positivo, è un grosso risultato per noi”.

Gv: In questo momento cosa vi chiedono le adv? Quali sono le loro esigenze?
“Formazione sul prodotto, sul web marketing, sulla reputation. Le aiutiamo nell’organizzazione di eventi itineranti o con iniziative legate al web. Sul fronte social diamo alle agenzie lo strumento per veicolare la loro fanpage”.

Gv: Che segnali state raccogliendo da questa estate?
“Il tailor made va molto bene, sia sul fronte Bestseller sia Classic. Vanno bene le Olta, così come la villaggistica, per chi è orientato a questo tipo di vacanza. Vero è che l’estate non è ancora partita e con il sottodata avremo tutti meno guadagni. Le richieste in fatto di mete sono per l’Egitto, mentre non decolla ancora la Tunisia, le Baleari funzionano sempre, mentre la Grecia è un po’ ferma”.

Gv: Come è il pricing? E’ in atto un deprezzamento del prodotto da parte degli operatori?
“In alcuni casi reggono bene, in altri iniziano con il depricing”.

Stefania Vicini

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