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Diversamente charter

14/10/2013 - numero Edizione 1421
Una stagione con East Africa e Caraibi, Oceano Indiano quanto basta. L’inverno con il Mar Rosso in stand by
Sarà un inverno charter con più East Africa che Caraibi questo 2013/14, mentre l’Oceano Indiano verrà operato sempre di più di linea con le compagnie mediorientali, che secondo alcune fonti offrono il seggiolino a 450 euro tasse incluse su Maldive e Seychelles. “Difficile competere con questi prezzi – commentano gli esperti -, tanta capacità verso l’Oceano Indiano si concentra a Doha, Abu Dhabi e Dubai e i tour operator non disdegnano”. Detto ciò, sugli atolli maldiviani avremo solo due rotazioni (Neos e Meridiana).
Il parco macchine di lungo raggio è questo: due aerei di Neos, due 767 di Blue Panorama (il terzo è a noleggio in Venezuela), i tre B767 di Meridiana (l’A330 è noleggiato all’estero), i due Airbus 330 di Alitalia. Sul medio raggio: il B737-400 di Trawelfly e i 3/4 di Small Planet, non tutti destinati agli Itc, che considerata la situazione egiziana è opportuno. All’appello del lungo raggio manca ancora Livingston, mentre la flotta tutta Embraer 195 di Air Dolomiti non incontra nella stagione fredda l’impiego ottimale. Intanto la conferma di Alitalia, con il nuovo direttore commerciale Massimo Marsili mantiene l’attività Itc grazie agli impegni di Costa Crociere ed Eden Viaggi, sia da Malpensa sia da Fiumicino: per la compagnia di crociera con operazioni sulla Guadalupa, invece per il t.o. di Pesaro su Zanzibar, Mombasa e Santo Domingo.

I Caraibi di Bpa
Blue Panorama volerà solo ai Caraibi, sul lungo raggio. “Con la novità della nuova business class a bordo dei due nuovi 767-300 arrivati a luglio, in tutto 10 posti che si reclinano a 180°”, argomenta il vp commercial Remo Della Porta. Il manager precisa che “tutti i voli sono operati di linea, programmati per i tour operator e anche per solo volo”.
La copertura su Cuba è ottimale come di consueto con Santiago, Holguin, Santa Clara, Havana e Cayo Largo. Infine il Caribe si completa di Cancun, Repubblica Dominicana e Jamaica, sempre da Roma e da Milano. “L’area vede la conferma di tutti i posti da parte dei tour operator – commenta il manager -, l’equilibrio tra offerta e domanda è giusto”. Per quanto riguarda il medio raggio, i sei aerei sono condivisi con le attività della low cost Blu-express e sull’Egitto viene mantenuta la capacità dedicata in attesa che la situazione dello sconsiglio ai viaggi venga risolta. “Non abbiamo eliminato i programmi, che prevedono quattro 737 il sabato e tre la domenica sull’Egitto”. Intanto, la compagnia ha visto incrementare del 30% il segmento dei voli ad hoc (incentive, eventi sportivi, squadre) con un boom di richieste dalla piazza europea.

Livingston attende
Nessuna decisione presa in New Livingston per il lungo raggio invernale, che se sarà operato vedrà l’East Africa come destinazione. Dopo la chiusura dell’Egitto, la compagnia guidata da Riccardo Toto deve ri-orientare il focus e lavora sulle alternative: Israele da far crescere in un progetto incoming grazie alle richieste di tour operator interessati all’Italia. Intanto partono la linea sulla Russia e la continuità territoriale sulla Sardegna, che ha prodotto la quinta base nazionale ad Alghero. Infine, la distribuzione b2c che diventa un canale d’investimento sui Gds, Amadeus per cominciare.

Medio raggio
Il medio raggio acclama fortemente l’Egitto, dove Trawelfly prevede di riprendere i collegamenti su Sharm entro la fine del mese di ottobre, sia da Bergamo sia da Napoli. Come ha scritto l’ad Carmine Prencipe in un’accorata lettera aperta “lo stop ai flussi turistici verso l'Egitto ha rappresentato un serio problema per tutto il comparto, ma rischia di assumere un impatto ancora più rilevante nei prossimi mesi, quando la destinazione diventa normalmente la meta preferita dagli italiani”.
L’accento viene messo sulle agenzie di viaggi: l’anno scorso, da ottobre a maggio, nella sola Sharm, hanno trascorso le vacanze circa 170mila italiani generando un fatturato di circa 150 milioni di euro, “20 dei quali hanno costituito commissioni per il trade – precisa il manager -. Per molte adv l'Egitto ha probabilmente, da solo, coperto la gran parte dei costi fissi”. Detto questo, appena possibile anche Bari si aggiungerà al network di Trawelfly verso la destinazione, mentre da marzo in collaborazione con il tour operator in house Flyaway il vettore aprirà un volo domenicale su Marsa Alam. Nella Winter la compagnia continua la pianificazione sulle Canarie “mentre si stanno aprendo interessanti prospettive per lo sviluppo del traffico religioso”.
Destinazione di punta anche per Small Planet, la terra dei Faraoni sta tenendo i vettori con il fiato sospeso. I 737-300 da 148 posti della compagnia italiana presieduta da Stefano Canessa vengono impegnati in attività di linea con nuovi collegamenti di linea dall’aeroporto di Genova per Roma e Napoli con frequenza giornaliera.

Neos a Cayo Largo
Neos opererà 12 rotazioni con i suoi due B767. “Inutile negare che la contrazione dell’offerta dell’industria quest’anno è ulteriore, di circa il 30%”, commenta Aldo Sarnataro, business development manager. Il vettore vola a Cancun da Milano (diretto), Bologna e Roma; a Zanzibar dal Catullo con scalo tecnico a Luxor perché operato con il 737. Idem per Mombasa da Bologna e Bergamo, mentre da Malpensa sarà il 767 a volare diretto. La novità a Cuba è Cayo Largo, per via dell’apertura del Bravo Club, confermata L’Avana. Infine le operazioni per Costa Crociere, un Nosy Be, La Romana e due voli sulle Maldive. L’Egitto riprende a Natale, se non arriva prima il via libera del Mae e la flotta di medio conta 6 aerei, con servizi anche su Capo Verde e Canarie.

Paola Baldacci

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